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13 luglio 2013

MotoGP: Sachsenring qualifica a Marquez un fulmine in Germania

La MotoGP in terra Tedesca è piena di sorprese, Marquez fulmina tutti, ma Rossi e Crutchlow sono lì.


Prove funeste al Sachsenring, portano via prima Lorenzo e poi Pedrosa (Pedrosa in forse per la gara), e lo spettacolo poteva risentirne, ma la realtà delle qualifiche è molto diversa con Marquez, Crutchlow e Rossi che danno spettacolo per la conquista della pole in Q2. Quindici minuti di fuoco che vedono Marquez firmare la pole in 1’21.311, un fulmine arancio in discesa dalla cascata della curva 11, con posteriore di traverso a spazzolare l’asfalto.

12 luglio 2013

MotoGP: Sachsenring FP2 Bradl sigla il miglior tempo, Lorenzo a terra.

Il pomeriggio MotoGP si anima con la brutta caduta di Lorenzo, mentre Bradl è primo della FP2 al Sachsenring


Le prove pomeridiane sul circuito del Sachsenring si complicano al terzo giro per Jorge Lorenzo, mentre sta spingendo per fare il tempo lo pneumatico posteriore lo tradisce, e il pilota Yamaha vola e riatterra sulla clavicola che solo due settimane fa si era già fratturato. Fine del weekend per il Maiorchino e in forse anche la gara di Laguna Seca.

9 luglio 2013

MotoGP: Ducati GP13 Evo al Sachsenring

Foto Ducati Press.

I test di Misano per Ducati hanno favorito la decisione di Dovizioso che dal Sachsenring adotterà l’evoluzione della GP13.


Il rovinoso Gp di Assen prima e i test di Misano poi, hanno convinto Andrea Dovizioso che ogni decimo sul giro conta, e che dal Sachsenring, anche grazie all’introduzione di ulteriori modifiche a telaio e motore, il pilota Forlivese utilizzerà quindi la GP 13 Evoluzione. Un passo che come già detto innumerevoli volte era necessario, troppo allungo la moto Laboratorio è rimasta snobbata; la principale causa di tale “rifiuto” è da ricercare nella scarsa differenza dei tempi sul giro, portando a un giudizio che fino ad ora è stato pressoché negativo da parte dei piloti, che certamente mirano a passi ed evoluzioni più sostanziali e convincenti.

4 luglio 2013

MotoGP: Ducati Test Misano conclusi e Novità in Arrivo

Andrea Dovizioso - Ducati Team - Misano test GP13 Lab.

Ducati, Andrea Dovizioso e Nicky Hayden hanno concluso la tre giorni di test a Misano con qualche dubbio e qualche novità di ciclistica.


Misano il circuito intitolato a Marco Simoncelli, ha ospitato una tre giorni intensiva di test Ducati, piloti ufficiali e tester tutti a lavoro per cercare ed elaborare soluzioni per i prossimi appuntamenti del mondiale e per il prossimo futuro della GP13.

La gara di Assen ha lasciato tanto amaro in bocca alla squadra Italiana, e le tempistiche sempre più stringenti premono su uno sviluppo che procede veloce ma con risultati inconsistenti, almeno per il momento.

27 giugno 2013

MotoGP: ad Assen la pioggia da una mano a Ducati nelle libere del pomeriggio.

Che ad Assen ci sarebbero state più difficoltà che altrove per la GP13 si sapeva, ma la pioggia può dare una mano al Team Ducati Factory, almeno in gara.


Non una giornata facile per le Ducati sia per le Factory che per la squadra Junior di Pramac, i problemi sono gli stessi, inserimento e percorrenza di curva cosa che soprattutto sul circuito di Assen sono veramente requisiti irrinunciabili. Purtroppo la brutta notizia riguarda le qualifiche, sono i giri più veloci di tutte le libere che assegnano l’accesso dei primi dieci alla sessione di qualifica cosi detta Q2, e con i tempi attuali Dovizioso e Hayden ne sono fuori come anche Iannone. Un problema che la pioggia non può risolvere.

MotoGP: Assen – Marquez primo sotto un diluvio. Lorenzo caduta con frattura alla Clavicola

Le FP2 di Assen si sono svolte sotto un diluvio, con Marquez che con pista molto bagnata a sorpresa stacca tutti. Valentino Rossi secondo a 0.250 millesimi.

Le seconde sessioni di libere ad Assen sono caratterizzate dalla pioggia. L’ asfalto bagnato complica non poco le cose con Jorge Lorenzo che cade sul rettilineo con una strana dinamica, perdendo il posteriore in accelerazione, e venendo lanciato in aria dalla moto.  Le conseguenze potrebbero essere serie, con Jorge che appare molto sofferente alla  spalla sinistra (si parla di frattura alla clavicola) , il pilota viene trasferito in clinica mobile da cui si attendono ulteriori informazioni.

MotoGP: Assen Prime libere a Lorenzo l’extraterrestre

Inizia nel migliore dei modi il Weekend di Assen in casa Yamaha, con Lorenzo che da subito detta legge, staccando gli inseguitori con un passo stratosferico.


La vittoria al Montmelò ha forse dato quella carica in più a Jorge Lorenzo, e qui ad Assen quella carica sembra dare al Maiorchino un passo imprendibile. Il meteo parla di probabile pioggia per la giornata di Venerdì e forse per il Sabato di gara. Il tempo incerto quindi mette pressione da subito ai piloti, per una FP1 che diventa fondamentale per il varo del giusto set-up della moto, in vista delle qualifiche e della gara.

L’inizio è subito tirato, con le Yamaha sempre protagoniste per il primo turno, con Lorenzo e Rossi a guidare la classifica, con Jorge che però sembra avere una marcia in più rispetto alla concorrenza. Il giro veloce di Lorenzo è di quelli da qualifica, rifilando un distacco di oltre tre decimi a Cul Crutchlow, il solito Cul che nell’ultimo minuto si avvicina con un giro alla morte che lo mette in seconda posizione.

26 giugno 2013

MotoGP: Assen – Ducati, Altro Giro Altra Corsa

Situazione pesante, Assen non è un circuito per la GP13 Ducati e le aspettative sono caute in attesa di un vero progresso del telaio.


Piloti e Team sono rinfrancati da questa breve pausa, Hayden è tornato a casa per rilassarsi, mentre Andrea Dovizioso come sempre pensa al TT di Assen per testare la Ducati su un tracciato diverso e non particolarmente amico. I risultati storici ad Assen per Ducati dicono che questa non è proprio la loro pista, in aggiunta Andrea non ama affatto il tracciato e qui non ha mai fatto grandi piazzamenti, a parte due terzi posti. È un tracciato tecnico con curve e controcurve tutte da raccordare e con poche frenate importanti. L’università del motociclismo attende il Team Ducati Corse, sperando in un responso della pista che sia meno severo del Mugello. La parola ai piloti dal sito Ducati.it

18 giugno 2013

MotoGP: Ducati, Test Catalunya, Nessuna Via D’uscita?

Terminati i Test per Ducati nel dopo GP di Catalunya. Il test non sembra aver dato ulteriori frutti, o meglio si ripete i risultati del Mugello, nessun passo avanti apparente per i Piloti. Nonostante qualche spiraglio di speranza fosse giunto nel mondo Ducati MotoGP.


Sul circuito del Montmelò il 17 giugno alle sei del pomeriggio, nei box Ducati si tirano le somme, e il risultato a quanto dicono i piloti è; Zero. Sia per Nicky che per Andrea i passi avanti sono troppo irrilevanti, rispetto ai problemi attuali della GP13. Il Manager Gobmaier parlà di diverse prove, di motore e telaio. La carne al fuoco c’è, ora manca il cuoco, e cioè chi questi elementi ha il compito di migliorarli e quindi far progredire questo progetto che da troppo tempo ( cioè dallo scorso anno) non sembra fare passi avanti.

16 giugno 2013

MotoGP: GP di Catalunya Dovizioso e Pirro Unici Supersiti

Un GP da dimenticare quello della Catalunya per Ducati, Hayden e Iannone a terra e Dovizioso a 32 secondi da Lorenzo. Naufraga così il GP di Barcellona


I naufraghi veri della gara sul circuito del Montmelò sono le Ducati, Pirro a oltre un minuto di distacco e Andrea Dovizioso a trentadue secondi, sono un allarme forte per Ducati. Il peggior risultato degli ultimi anni, che delude sia i piloti che il management. Difficile trovare un lato positivo da questa gara, certamente dura per temperature e inadatta tecnicamente alla Rossa di Borgo Panigale, ma questo basta a lenire il disastro di Domenica? La risposta è senza dubbio no.

MotoGP: GP Catalunya In Gara Lorenzo Re di Barcellona

Il GP di Catalunya consacra il capolavoro di Lorenzo primo dall’inizio a fino a fine Gara. Rossi 4° senza lode e senza infamia. Dovizioso 7° Ducati soffre il caldo.


Pedrosa nelle qualifiche aveva stupito, ma in Gara ancora una volta Lorenzo è irresistibile, il Re di Barcellona dall’inizio alla fine. Dietro tante cadute e poche sorprese, per una gara non esaltante salvata sul finale dallo spettacolo Marquez sempre protagonista.

15 giugno 2013

MotoGP: GP Catalunya, Qualifiche I Piloti Ducati Si Difendono Bene

Nicky aveva mostrato grande velocità con gli pneumatici nuovi e nelle qualifiche del GP di Catalunya lo conferma con un grande quinto posto. Dovi arranca e in gara sarà dura.


Ducati era arrivata a Barcellona con l’idea di confermare i buoni risultati dei Test. Di fatto questa conferma non c’è, o meglio forse c’è, da parte di chi aveva criticato i risultati del test Toscano, ed è Hayden. I saggi dicono “la storia la scrivono i vincitori” e dati i risultati forse è Hayden ad aver ragione. Lasciando le conclusioni filosofiche Dovizioso ha pagato molto gli ormai conclamati problemi della GP13, e il Montmelò non fa altro che sottolineare tali limiti.

Nicky Hayden salva le apparenze, con un ottima qualifica, ma la verità purtroppo è che manca ancora il passo per poter giocarsi la gara. E sia Nicky che Dovizioso ne sono tristemente consapevoli. Gestire la prestazione è l’unica risorsa da sfruttare in sella alla GP13 con una gara che si preannuncia molto combattuta. Le parole di Hyaden e Dovizioso dal Sito Ducati corse

Nicky Hayden - Ducati Team, 5°

“Pedrosa ha fatto un giro davvero incredibile per conquistare la pole position ma credo che oggi la prima fila fosse alla mia portata. Sarebbe stato davvero bello riuscirci, ma in ogni caso un quinto posto è sempre la mia migliore prestazione di quest’anno in qualifica. La GP13 va molto forte con gomme nuove, ma appena perde un po’ di grip lateralmente, tende a ‘pompare’. Per le qualifiche la situazione è stata gestibile, ma ci dobbiamo inventare qualcosa domani mattina durante il warm-up per far durare di più la gomma in gara. Sappiamo che la gara non sarà facile, ma speriamo di riuscire a lottare per le posizioni che contano e di divertirci.”

Andrea Dovizioso - Ducati Team, 9°

“Peccato per il turno di qualifica: purtroppo non sono riuscito a fare un giro perfetto, quindi partirò dalla terza fila e la gara non sarà facile. Mi dispiace davvero, anche perché Barcellona è una delle piste che mi piacciono di più. La mia prima uscita non è stata male, sapevo che si poteva abbassare il tempo di tre o quattro decimi se fossi riuscito a mettere assieme tutti i ‘T’, ma al primo giro con la seconda gomma nuova, all’altezza della quarta curva, mi si è chiuso il davanti della moto ed ho rischiato di cadere. Ho perso quel giro per salvare la gomma e poi non sono più riuscito a migliorare. Il mio passo di gara non è male ed abbiamo recuperato tanto rispetto a ieri. Sarà una gara sicuramente difficile perché le gomme calano molto e tutti faremo fatica, però è importante cercare di recuperare qualche posizione in partenza, e poi in gara poi potranno succedere tante cose.”


MotoGP: Pedrosa qualifica Record nel GP Catalunya 1’40.893

Dani Pedrosa straccia il giro record del Montmelò detenuto da Stoner. Crutchlow ridicolizza le Yamaha Ufficiali, Lorenzo terzo con problemi nei primi minuti di Q2.


Poteva succedere di tutto in Q2, e difatti così è stato, Dani Pedrosa è il più veloce  con una pole Record strappata all’ultimo minuto. 1’40.893 che straccia il record del circuito appartenuto a Stoner con gomme da qualifica. Un giro portentoso per Pedrosa che dimostra ancora una volta la grande forma e la superiorità della Honda 2013. Marquez stavolta non riesce a fare il miracolo ma la posizione lo mette sicuro come uno dei protagonisti per la gara di Domenica sul circuito di casa.

MotoGP : FP3 GP Catalunya Marquez e Hayden Suonano La Sveglia

Nella FP3 Marquez e Hayden fanno i fenomeni e scendono sotto il 42.0, loro sono i più veloci mentre i Big testano gli pneumatici Soft.


Nelle libere 3 va tutto come da copione, consuete prove di pneumatici con long run, per tutti i big che provano la gomma morbida, sulla distanza di gara. Mentre Marc Marquez e Nicky Hayden provano a dare la sveglia a tutti, scendendo sotto 1’42, con gomma nuova soft.

14 giugno 2013

MotoGP: Ducati in Catalunya Tanto Lavoro Da Fare per Dovizioso.

Mentre Hayden soffre molto sul passo Andrea Dovizioso è molto più veloce e costante, ma al Dovi manca il giro veloce per non partire in dietro al Montmelò in Catalunya.


In Ducati situazioni semplici non se ne vedono mai, e anche il Venerdì di prove non fa eccezione per gli uomini in rosso. Hayden ha problemi di costanza, quando le gomme deteriorano, e Dovi il problema opposto. I test del Mugello, nonostante per il Forlivese siano stati relativamente positivi, i set up e le soluzioni provate lì non danno gli stessi risultati in terra spagnola. Il passo gara tuttavia non sembra essere male per Andrea, nonostante sia lontano dai primi sul giro veloce.  Ecco le dichiarazioni riportate da Ducati corse.

12 giugno 2013

MotoGP : Ducati A Barcellona La Storia Contro.

I test sono andati bene, ma il GP di Catalunya a Barcellona, fa storia a se per Ducati, su di un Tracciato mai favorevole per la MotoGP made in Italy.

Il momento è giunto, Domenica 16 giugno 2013 per Ducati il Gran Premio di Catalunya rappresenterà una prova importante. La storia non favorisce la casa Bolognese sul tracciato di Barcellona, e questo renderà ancora più importante testare le soluzioni provate al Mugello.

10 giugno 2013

MotoGP: Io La Penso Così: Quei Test Ducati passati sotto silenzio. Al Mugello – La Speranza si accende

Tra Max Biaggi e i mille commenti pro o contrari al test su una Ducati è passato in secondo piano il vero Punto sui test del Mugello. La Desmosedici cresce poco ma cresce e forse una speranza si accende

 Mugello 3 e 4 Giungo. Si è parlato tanto, per giusta o sbagliata che fosse, della prova sulla Ducati GP13 di Max Biaggi sul magico tracciato Toscano. Mentre il vero e più importante tema di questi test è passato in secondo piano. Quindi riavvolgiamo il nastro e rivediamo quel che conta di questi Test che, per Ducati, sono stati senza dubbio un importante passo avanti.

3 giugno 2013

MotoGP: Mugello, Dovizioso 5° “ più di così in questo momento non potevamo fare ”.

Il Gp d’Italia del Mugello, non è stato così eccezionale per Ducati. Dovizioso ne è consapevole ma questo è l’attuale potenziale della Desmosedici.


Poteva essere se non una svolta, ma almeno un inizio, una prova che il tempo trascorso, ormai due anni e passa avessero dato alla Desmosedici la possibilità di avvicinarsi alla concorrenza. Il Mugello sembra essere l’ultima conferma che questo passo in avanti, tanto cercato, resta lontano. Lo conferma Dovizioso con le sue parole: “Meglio di cosi non potevamo andare,… questo attualmente è il nostro potenziale”, parole pronunciate col sorriso, ma forse non con tanta serenità.

I risultati appaiono, diciamo buoni, parliamo di un quinto e sesto posto infondo, per la coppia Dovizioso e Hayden. Ma un analisi più approfondita dice qualcosa di molto diverso; il primo punto è senza dubbio proprio la posizione, ciò che non dovrebbe sfuggire è che in gara, purtroppo o per fortuna, due dei grandi protagonisti sono stati eliminati, Marc Marquez dal proprio errore e Valentino Rossi dalla sfortuna ( chiamata Bautista ) che sembra perseguitarlo sempre più spesso in questo 2013. I tempi tuttavia sono un fatto oggettivo, e se in qualifica il Dovi ha fatto un gran giro, in gara i sempre presenti problemi hanno ancora una volta fermato l’avanzata delle due Desmosedici.

Andrea riassume il solito punto, alla domanda; quali miglioramenti servono per migliorare su questa moto?
Riassunto così: “è un discorso un po’ troppo lungo, non c’è un unico problema. Il fatto è che ci sono tanti piccoli problemi sulla moto, difficoltà di andare alla corda, mantenere la linea, il pompaggio che rende la moto molto fisica e vari altri limiti che tutti insieme si traducono in quel secondo di ritardo dagl’ altri ”. Andrea Dovizioso ai microfoni Mediaset di Grand Prix nel dopo Gara.
Le sue parole se pur con il sorriso sulle labbra, sono comunque il sintomo che il tanto atteso passo avanti non c’è stato e continua a sfuggire inesorabilmente dalle mani degli Ingegneri di Borgo Panigale. L’evoluzione di telaio e qualche nuovo componente per il motore, era prevista dopo i test di Jerez. I test ci sono stati, l’evoluzione sulle desmosedici, no, segno che lo sviluppo fatto non ha sortito gli effetti sperati e quindi è tutto rimandato a data da definire.


La cosa che attualmente è maggiormente evidente, è la tranquillità con cui si affrontano queste evidenti difficoltà, si lavora ma senza perdere la testa, concentrati sugli obbiettivi ma senza eccessiva foga. Uno scenario ben diverso da quanto visto negli ultimi due anni, quando era Rossi in sella alla Ducati. Forse il principale incubo all’ora era il dover fare risultato ad ogni costo, e la mancanza di tali risultati era senza dubbio deleteria. Il punto adesso è se la mancanza di pressione sui risultati messi in mostra fin’ora non sia altrettanto pericolosa,… insomma vale il detto; “chi va piano, va sano e va lontano,… ma non arriva mai!”

31 maggio 2013

MotoGP: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo dominano le prove libere del Mugello.

Le prove libere si trasformano in una sessione di qualifica tra Rossi e Lorenzo che si scambiano la prima posizione più volte con Rossi davanti per più di metà turno e scalzato solo all’ultimo giro.


Sarà l’aria del Mugello sarà il grande tifo ma, Valentino Rossi qui sembra rinato, il dottore domina la sessione delle libere insieme al suo compagno, non lasciando mai le prime due posizioni. Mentre dietro di loro, è il vuoto assoluto, in termini di tempo sul giro.

Alla vigilia Rossi non sembrava essere così carico, lo dimostrano le dichiarazioni rilasciate dal suo Team, che parlavano di tanto lavoro da fare nei confronti dei diretti avversari della Honda Repsol. Per questo motivo, c’è una certa sorpresa quando, dall’inizio alla fine, Valentino attacca con un aggressività impressionante dando distacchi notevoli agli inseguitori e avvicinato solo dal compagno di squadra Jorge.

28 maggio 2013

MotoGP: Ducati, al Mugello la controprova per convincere e convincersi

Mentre per le altre squadre il circuito toscano è lennesima occasione per mostrare la propria forza, per il Team Ducati è il test nel quale non si può sfigurare 


Il Team di Borgo Panigale arriva al circuito del Mugello al gran completo, Dovizioso, Hayden e il tester wild card Michele Pirro. L’obbiettivo come ovvio è ripetere le buone prestazioni evidenziate in Francia.

Ovvia, ma non scontata la conclusione a cui si potrebbe erroneamente arrivare, il Mugello è il test track della Ducati, e inoltre qui il lungo rettilineo potrebbe dare una mano nell’accorciare i distacchi dai principali avversari, ma.. c’è sempre un ma… il tracciato toscano non è Le Mans un tracciato dove c’è poco grip per tutti, dato le peculiarità dell’asfalto.