Visualizzazione post con etichetta MUGELLO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MUGELLO. Mostra tutti i post

16 giugno 2013

MotoGP: GP di Catalunya Dovizioso e Pirro Unici Supersiti

Un GP da dimenticare quello della Catalunya per Ducati, Hayden e Iannone a terra e Dovizioso a 32 secondi da Lorenzo. Naufraga così il GP di Barcellona


I naufraghi veri della gara sul circuito del Montmelò sono le Ducati, Pirro a oltre un minuto di distacco e Andrea Dovizioso a trentadue secondi, sono un allarme forte per Ducati. Il peggior risultato degli ultimi anni, che delude sia i piloti che il management. Difficile trovare un lato positivo da questa gara, certamente dura per temperature e inadatta tecnicamente alla Rossa di Borgo Panigale, ma questo basta a lenire il disastro di Domenica? La risposta è senza dubbio no.

10 giugno 2013

MotoGP: Io La Penso Così: Quei Test Ducati passati sotto silenzio. Al Mugello – La Speranza si accende

Tra Max Biaggi e i mille commenti pro o contrari al test su una Ducati è passato in secondo piano il vero Punto sui test del Mugello. La Desmosedici cresce poco ma cresce e forse una speranza si accende

 Mugello 3 e 4 Giungo. Si è parlato tanto, per giusta o sbagliata che fosse, della prova sulla Ducati GP13 di Max Biaggi sul magico tracciato Toscano. Mentre il vero e più importante tema di questi test è passato in secondo piano. Quindi riavvolgiamo il nastro e rivediamo quel che conta di questi Test che, per Ducati, sono stati senza dubbio un importante passo avanti.

6 giugno 2013

MotoGP: Test Mugello la pioggia frena Ducati e Biaggi. Iannone sulla GP13 Laboratorio.

Nuove News dal Circuito Toscano del Mugello, la pioggia interrompe la conoscenza tra la Ducati GP13 MotoGP e Max Biaggi. Iannone sulla Ducati Laboratorio.


Riprese le attività dopo pranzo, al Mugello la pioggia ci mette lo zampino e interrompendo i necessari giri di Max per abituarsi alla Desmosedici e alle varie componenti che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante come elettronica e pneumatici.

MotoGP : Max Biaggi primo Tweet dai Test su Ducati al Mugello.

Prime ore di Max Biaggi sulla pista del Mugello, obbiettivo adattarsi alla Ducati Desmosedici e al tracciato.


Max Biaggi, primi Tweet dal campione Romano, attualmente in sella alla Ducati del Team Pramac sul tracciato Toscano. Sono i primi giri di Max sulla pista del Mugello, e sembra proprio che Biaggi si stia divertendo e prendendo confidenza sulla GP13 del convalescente Ben Spies

5 giugno 2013

MotoGP:Max Biaggi Tester d'eccezione per Ducati

Il Team Pramac conferma, Max Biaggi sarà Tester d’eccezione al Mugello, su una Ducati GP13, nella sessione di due giorni prevista dal team il 6 e 7 giugno.


È di poche ore fa la conferma da parte del Team Pramac MotoGP che Max Biaggi, pluricampione nel Motomondiale e Superbike sarà tester al Mugello sulla Ducati GP13 del Texano Ben Spies.

Giovedì, 6 giugno Max salirà in sella alla GP13 sul circuito del Mugello, dove il Team affronterà due giorni di test, e grazie all’accordo tra il Romano e Ducati Corse potremo assistere al ritorno in sella di una MotoGP di un grande campione come Max Biaggi.

4 giugno 2013

Moto 3: Test al Mugello 2013, per le squadre Moto 3

Mugello 2013 - Team Gresini Moto3 - Lorenzo Baldassarri

Sono in corso oggi 04 giugno 2013, dalle 9:00 di questa mattina i test sul circuito Italiano del Mugello per la classe Moto3. Tutti i tempi da seguire Live


Passata la domenica di gara Moto2 e Moto3 si sono fermati per Test Ufficiali sul circuito del Mugello. Questi Test sono fondamentali per il progredire dello sviluppo delle piccole GP da 250cc. Più di tutti ne hanno bisogno le Honda che con questa giornata di test potranno rifinire gli assetti, ed elaborarne altri che consentano un avvicinamento alle sempre velocissime KTM.

3 giugno 2013

MotoGP: Mugello, Dovizioso 5° “ più di così in questo momento non potevamo fare ”.

Il Gp d’Italia del Mugello, non è stato così eccezionale per Ducati. Dovizioso ne è consapevole ma questo è l’attuale potenziale della Desmosedici.


Poteva essere se non una svolta, ma almeno un inizio, una prova che il tempo trascorso, ormai due anni e passa avessero dato alla Desmosedici la possibilità di avvicinarsi alla concorrenza. Il Mugello sembra essere l’ultima conferma che questo passo in avanti, tanto cercato, resta lontano. Lo conferma Dovizioso con le sue parole: “Meglio di cosi non potevamo andare,… questo attualmente è il nostro potenziale”, parole pronunciate col sorriso, ma forse non con tanta serenità.

I risultati appaiono, diciamo buoni, parliamo di un quinto e sesto posto infondo, per la coppia Dovizioso e Hayden. Ma un analisi più approfondita dice qualcosa di molto diverso; il primo punto è senza dubbio proprio la posizione, ciò che non dovrebbe sfuggire è che in gara, purtroppo o per fortuna, due dei grandi protagonisti sono stati eliminati, Marc Marquez dal proprio errore e Valentino Rossi dalla sfortuna ( chiamata Bautista ) che sembra perseguitarlo sempre più spesso in questo 2013. I tempi tuttavia sono un fatto oggettivo, e se in qualifica il Dovi ha fatto un gran giro, in gara i sempre presenti problemi hanno ancora una volta fermato l’avanzata delle due Desmosedici.

Andrea riassume il solito punto, alla domanda; quali miglioramenti servono per migliorare su questa moto?
Riassunto così: “è un discorso un po’ troppo lungo, non c’è un unico problema. Il fatto è che ci sono tanti piccoli problemi sulla moto, difficoltà di andare alla corda, mantenere la linea, il pompaggio che rende la moto molto fisica e vari altri limiti che tutti insieme si traducono in quel secondo di ritardo dagl’ altri ”. Andrea Dovizioso ai microfoni Mediaset di Grand Prix nel dopo Gara.
Le sue parole se pur con il sorriso sulle labbra, sono comunque il sintomo che il tanto atteso passo avanti non c’è stato e continua a sfuggire inesorabilmente dalle mani degli Ingegneri di Borgo Panigale. L’evoluzione di telaio e qualche nuovo componente per il motore, era prevista dopo i test di Jerez. I test ci sono stati, l’evoluzione sulle desmosedici, no, segno che lo sviluppo fatto non ha sortito gli effetti sperati e quindi è tutto rimandato a data da definire.


La cosa che attualmente è maggiormente evidente, è la tranquillità con cui si affrontano queste evidenti difficoltà, si lavora ma senza perdere la testa, concentrati sugli obbiettivi ma senza eccessiva foga. Uno scenario ben diverso da quanto visto negli ultimi due anni, quando era Rossi in sella alla Ducati. Forse il principale incubo all’ora era il dover fare risultato ad ogni costo, e la mancanza di tali risultati era senza dubbio deleteria. Il punto adesso è se la mancanza di pressione sui risultati messi in mostra fin’ora non sia altrettanto pericolosa,… insomma vale il detto; “chi va piano, va sano e va lontano,… ma non arriva mai!”

2 giugno 2013

MotoGP:Io la penso così; Rossi steso da Bautista al Mugello, era già successo

Che l’episodio si un normale contatto di gara è ovvio, che Bautista incolpi Rossi è quantomeno fuori luogo, soprattutto per i trascorsi dello Spagnolo.


Poteva concludersi con una semplice dichiarazione, "è stato un incidente di gara", e la cosa poteva finire lì. Ma Bautista non è di quest’avviso. Ecco cosa afferma il pilota spagnolo ai microfoni Mediaset, questo è il riassunto:

MotoGP: Mugello in gara Lorenzo fa l’extraterrestre, Rossi fuori al primo giro

Una gara eccezionale di Jorge Lorenzo, Valentino Rossi preso in pieno da Bautista, Cul Crutchlow ne approfitta mentre Marquez sbaglia, con Dovizioso lontano 5° su una Ducati che continua a faticare a tenere il ritmo in gara.


Poteva essere una gara dal gusto dolce per i tanti tifosi del Mugello, purtroppo in MotoGP le gare sono sempre una cosa, e così è stato domenica. Sul circuito le temperature sono salite molto, brutta notizia per molti, per gli pneumatici che potrebbero rappresentare un problema sui tempi di fine gara.

Si parte e subito con il primo colpo di scena, Rossi e Bautista cadono, la caduta al di là delle colpe mette subito fuori gioco il campione di Tavullia che avrebbe potuto essere sicuro protagonista della lotta al podio.

Moto 3: Mugello 2013 gara della Moto 3 a Salom su KTM. Antonelli 7°

Una gara da convulsa quella della Moto 3 con gruppetti sempre in lotta. Vince Salom che agli ultimi giri prende pochi metri di vantaggio, pochi ma sufficienti per spuntarla su tutti gl’inseguitori.


Al Mugello la Moto3 mette in scena una bella gara, con tanta bagarre e gruppetti di piloti attaccati gli uni agli altri. Dallo start si creano due gruppetti il primo capitanato dalle KTM sempre protagoniste con Vinales, Salom, Rins e Alex Marquez ai quali si congiunge, non a sorpresa, la Mahindra di Oliveira sempre veloce in tutto il weekend e Jonas Folger unico non Spagnolo del gruppetto.

Intanto Niccolò Antonelli settimo riesce a staccare gli inseguitori,

1 giugno 2013

MotoGP: Ben Spies, al Mugello è bandiera bianca

L’ Americano dopo le prove libere del Venerdì al Mugello, chiude 17° , di comune accordo con il team si ritira dalla competizione.


Per Ben Spies i guai si susseguono, dopo Austin causa forte dolore al petto dovette partire immediatamente verso casa per riprendere la riabilitazione al braccio operato in inverno. Venerdì finalmente il pilota si ripresenta in sella alla Ducati del Team Pamac, eppure sembra proprio che i problemi per Ben non siano finiti, il Mugello e anche la Ducati, richiedono uno sforzo non indifferente e il problema muscolare è tornato a farsi sentire.

Il team ha diramato il comunicato stampa nella mattinata, che recita cosi:

L'intensa attività di riabilitazione, a cui il pilota texano si è sottoposto nelle ultime 4 settimane, ha prodotto evidenti miglioramenti che però non sono ancora sufficienti per permettere a Spies di poter esprimere al meglio il proprio potenziale in pista.

Dopo una valutazione della situazione, Pramac Racing Team, Ducati Corse ed il pilota, hanno preso, di comune accordo, la decisione di continuare la riabilitazione e la fisioterapia, e quindi di sospendere l'attività sportiva fino al completo e totale recupero della perfette condizioni fisiche di Spies.

Alcune malelingue all’interno del paddock, sostengono che Ben difficilmente salirà ancora sulla Ducati, ma ovviamente ci sono di mezzo non solo le motivazioni o la prestazione, i contratti sono molto importanti in MotoGP e inoltre il problema di Ben Spies non passa certo inosservato. Il pilota era visibilmente in difficoltà nei cambi di direzione e la posizione in sella pareva molto innaturale, con queste considerazioni, è difficile dunque dare credito a le voci ed è molto più probabile che come il Team comunica che Spies dovrà solo pensare a recuperare al 100% la forma fisica, e tornare presto in sella alla sua Ducati. Il team Pramac schiererà con ogni probabilità Pirro come sostituto in sella alla Desmosedici laboratorio, che dovrà essere adattata ai motori attualmente in uso poiché differenti da quelli attualmente in uso al team Pramac.

MotoGP: Mugello. Qualifica a Pedrosa che brucia Lorenzo all’ultimo giro

Solita sfuriata per la Q2 della MotoGP con il nuovo format sempre meno spettacolare ma che vede Pedrosa folgorare Lorenzo per la prima posizione al GP del Mugello


Queste qualifiche faticano a convincere, poco tempo e gran traffico non sono un grande spettacolo, fortunatamente alla fine le migliori moto trovano strada libera per il giro migliore. Il più veloce per i 15 minuti di Q2 è stato Lorenzo poi all’ultimo giro scavalcato per pochi millesimi da Pedrosa.

Grande soddisfazione per tutti i fan Ducati qui al Mugello, con Dovi che si attacca a Pedrosa e riesce a chiudere in terza posizione. Pedrosa nel parco chiuso lo affronta l’Italiano che giustamente gli spiega di aver fatto il suo giro senza disturbarlo. Chiusa la questione, rimane l’ottimo giro della Ducati numero quattro che porta un moto Italiana davanti sulla pista Italiana per eccellenza.

Moto3: Qualifica al Mugello le KTM al solito davanti si avvicinano le Honda

Nelle qualifiche Moto3 le solite KTM guidano la classifica le Honda si migliorano con Antonelli il primo degli Italiani.


Cambia poco nella classifica delle Moto3, e la qualifica parla ancora Austriaco, con quattro KTM nelle prime cinque posizioni. Jonas Folger a guidare la classifica con un grande tempo di 1’57.603. Tra le KTM si inserisce a sorpresa anche una Honda FTR con Jack Miller che sfrutta bene la scia di Vinales e chiude quarto dietro al trio di moto Austriache.

31 maggio 2013

MotoGP: Mugello i piloti Yamaha vanno forte ma il weekend è lungo

Una giornata da dominatori per le Yamaha al Mugello ma il traguardo è rimanere davanti per tutto il weekend.


È stata una giornata campale quella del Mugello per i piloti della Yamaha, ma Jorge e Rossi non si sbilanciano troppo, il weekend è lungo e gli avversari hanno tempo per migliorare. Oltre a questo, c’è da tenere in considerazione le condizioni climatiche, il molto caldo o la caduta di pioggia, potrebbero cambiare gli equilibri in campo, come spesso accade.

Di certo Valentino oggi è stato un fulmine, come anche il suo compagno di squadra. Quello che ha colpito è stata la velocità mostrata sin dal primo giro da Valentino Rossi. Una cosa che il Dottore ha sempre faticato a fare è proprio sfruttare la moto sin dal primo giro, e trovare subito il passo.

30 maggio 2013

MotoGP: Al Mugello, il Team Ducati Pramac al gran completo per il GP d’Italia

Il Team Pramac sul circuito del Mugello ritrova i suoi piloti, finalmente recuperati, tra operazioni e dolori vari. Spies e Iannone sono pronti, anche se non ancora al 100%


Il weekend del Mugello è ormai vicino, e il Team Pramac finalmente dopo le tante vicissitudini, recupera i propri piloti. Un inizio di stagione non molto facile con Andrea Iannone, che ha dovuto sottoporsi all’operazione per risolvere il problema all’avambraccio, e Ben Spies che è obbligato a rinunciare alla gara di Le Mans per poter recuperare la resistenza e la forza dopo l’operazione alla spalla subita nella Pre-season. Insomma non certo un inizio fortunato per i due piloti Ducati Pramac, in questa stagione 2013.

Moto 3: Mugello, Italiani e Honda contro KTM.

Quinto appuntamento per la Moto3 che nel Weekend toscano vede riaprirsi la lotta tra Honda e Ktm. Lotta dura quella per ridurre il gap tra le due marche.


Il 2013 per la classe Moto3 poteva essere decisamente migliore, la KTM di fatto sta uccidendo la competizione. La casa Austriaca oltre ad aver messo in pista una moto di grandi prestazioni, può contare anche su i più forti piloti della classe cadetta. Maverick Vinales, Luis Salom e Alex Rins sono i principali contendenti al titolo e tutti in sella alle KTM.

Non è un mistero la superiorità delle moto Austriache ma, nei team clienti Honda, si fanno ricerca e sviluppo per cercare di chiudere il divario. Ne è un esempio il Team Gresini Go&Fun, che già dal GP di Jerez aveva portato un nuovo corpo farfallato

29 maggio 2013

MotoGP: L’armata Honda pronta a marciare sul Mugello

I grandi favoriti sono loro, i Piloti della Repsol Honda Team, con Pedrosa e Marquez pronti a spartirsi ancora il podio.


Mentre le squadre di Yamaha e Ducati si rimboccano le maniche, le Honda si presentano al Mugello con le moto, ormai universalmente riconosciute come le migliori del l’otto, e i piloti che occupano le prime due posizioni della classifica di campionato.  Dani Pedrosa e Marc Marquez vengono da un weekend di riposo e relax, certamente consapevoli di essere loro il punto di riferimento sul circuito toscano.

28 maggio 2013

MotoGP: Ducati, al Mugello la controprova per convincere e convincersi

Mentre per le altre squadre il circuito toscano è lennesima occasione per mostrare la propria forza, per il Team Ducati è il test nel quale non si può sfigurare 


Il Team di Borgo Panigale arriva al circuito del Mugello al gran completo, Dovizioso, Hayden e il tester wild card Michele Pirro. L’obbiettivo come ovvio è ripetere le buone prestazioni evidenziate in Francia.

Ovvia, ma non scontata la conclusione a cui si potrebbe erroneamente arrivare, il Mugello è il test track della Ducati, e inoltre qui il lungo rettilineo potrebbe dare una mano nell’accorciare i distacchi dai principali avversari, ma.. c’è sempre un ma… il tracciato toscano non è Le Mans un tracciato dove c’è poco grip per tutti, dato le peculiarità dell’asfalto.

MotoGP: Team Yamaha sul piede di Guerra al Mugello

Dopo un Weekend da dimenticare a le Mans, per Yamaha, è tempo di concentrarsi sull’appuntamento italiano del Mugello. Jorge e Valentino qui hanno sempre fatto bene e devono cercare il riscatto.


Il Gran Prix di Le Mans ha lasciato l’amaro in bocca al team Yamaha MotoGP, e i due piloti sono ora intenzionati a cancellare dalla memoria questa brutta prestazione, puntando a riscattarsi con una buona prestazione sul circuito toscano.

Per Valentino Rossi questo è il Gran Premio di casa, tra le colline fiorentine, il pilota italiano ha l’obbligo, per così dire, di riscattarsi dopo le prestazioni deludenti e non certo alla sua altezza. La Yamaha per quanto non più la stella assoluta della MotoGP rimane un mezzo competitivo ed efficace, che ben si dovrebbe adattare alla pista toscana. Rossi è realista e sa di essere lontano dai primi, e quindi dovrà lavorare molto di più del compagno di squadra per poter impensierire i primi in classifica.

MotoGP: Mugello 2013 Orari TV


Questo weekend riparte la MotoGP finalmente in Italia per il grande appuntamento del Mugello.


La MotoGP sbarca in Italia, Toscana, sulle belle colline fiorentine del Mugello, finalmente è arrivato il momento per il grande evento italiano sul circuito più bello del mondo. Domenica il Motomondiale riapre le porte del circuito per il GP d’Italia, prima delle due tappe nel bel paese.

Fervono i preparativi e le tribune saranno super affollate per festeggiare e salutare i piloti del mondiale. Molte sono le attese per quest’ evento, una su tutte il ritorno di Valentino Rossi,