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27 febbraio 2014

MotoGP: Sepang 2 – Concluso il secondo giorno con l'acuto di Pedrosa


Dani Pedrosa nel finale di sessione chiude in prima posizione, migliorano anche Crutchlow ultimo a scendere sotto i 2'01.000


Tanti giri per tutti i piloti, ma un acuto di Pedrosa lo porta a guidare la classifica dei tempi, chiudendo in 2'00.039 e staccando di oltre tre decimi Espargaro e Bautista sulla pista di Sepang. Dani Pedrosa che doveva ancora scegliere tra i due telai a disposizione per la sua RC213V, ha percorso molti giri facendo una comparativa tra le due soluzioni, chiudendo poi con il giro veloce che conclude anche questa sua seconda giornata di Test Malesi.

2 agosto 2013

MotoGP: Cal Crutchlow Uomo Ducati per due anni dal 2014



L’incastro era sottilissimo, mancava solo l’annuncio ufficiale, ora Crutchlow sarà Ufficialmente un pilota Ducati dal 2014


Voci e smentite, poi il silenzio mentre tutto il paddock parla dell’Inglese ad un passo dalla Rossa di Borgo Panigale. Tutto in un sussurro, e finalmente oggi due Agosto il comunicato tanto atteso, Cal Crutchlow è un pilota Ducati.

L’inglese un po’ pazzo e molto veloce dal 2014, trasferirà baracca e burattini e si metterà in sella alla Ducati MotoGP, un colpo che mette in ordine i tasselli del pasol. Tanti infatti sono gli spostamenti e il primo che ha fatto le spese di questi primi mesi di mercato piloti, è l’ex Ducati Nicky Hayden, che per il 2014 deve ancora trovare una sella sia essa di MotoGP o Superbike.

22 luglio 2013

MotoGP: Laguna Seca è Marquez 1° e Show al cavatappi, Valentino Rossi 3°

Marc Marquez - Honda Repsol - Laguna Seca 2013

Marquez non smentisce le attese e a Laguna Seca vince la Gara con un sorpasso su Valentino fotocopia di quello del 2008 su Stoner.


Il Gran Premio MotoGP di Laguna Seca inizia con un minuto di silenzio, tributo per Andrea Antonelli e alla sua drammatica scomparsa, sul circuito di Mosca in supersport.

Semaforo verde e la MotoGP parte, Marquez parte male ma subito recupera, mettendosi dietro a Valentino Rossi secondo e a sua volta alla ruota di Bradl, il tedesco in testa parte molto forte deciso a mantenere la testa della gara. Marquez si riprende subito, e come in un film già visto, la sfida tra Marc e Valentino ha termine proprio al cavatappi nello stesso modo in cui Rossi sorpassò Stoner nel 2008. Un immagine che da sola vale una gara, con Marquez sulla sabbia che passa Valentino, per poi andare a prendere Bradl in testa.

21 luglio 2013

MotoGP: Qualifica Laguna Seca Pole a Bradl, Marquez 2° scivola. Prima fila tutta Honda.

Marquez il dominatore assoluto di Laguna Seca finisce nella sabbia, e Bradl ne approfitta portando a casa la prima Pole di carriera in MotoGP. Chiude la prima fila Bautista sempre Honda.


Niente di scontato in queste qualifiche di Laguna Seca, con Marquez il protagonista assoluto del weekend che cade mentre cercava di migliorare il proprio crono a metà turno, troppo poco tempo per lo Spagnolo per poter rientrare al box e uscire di nuovo per un altro tentativo. Dell’errore ne approfitta il velocissimo Stefan Bradl, che con la Honda del Team LCR, strappa la pole a Marc Marquez per soli 0.017 millesimi. Per il tedesco inoltre si tratta della prima Pole in carriera da quando corre in MotoGP, un bel risultato, ancora una volta per il Tedesco e che spiega bene la simpatia da parte del patron del Team LCR Lucio Cecchinello che di fatto lotta (con Honda) per poter confermare Stefan anche per il 2014.

20 luglio 2013

MotoGP: Laguna Seca FP3 ancora Marquez, Rossi si avvicina.

Valentino Rossi - Yamaha Factory Racing - Laguna Seca 2013

Sessione FP3 di Laguna Seca vede ancora Marquez migliorare ulteriormente, intanto Rossi si avvicina risolvendo in parte i problemi di set up


Mentre Pedrosa riposa e escludendo ogni rischio, Marc Marquez continua la sua marcia verso il 21 basso, chiudendo la FP3 MotoGP in 1’21.568 migliorando il tempo di ieri di mezzo secondo. Dietro al Rookie si fa sempre più vicino Valentino Rossi, con 0.184 millesimi dallo Spagnolo, migliorando quel set up che poco lo aveva soddisfatto al venerdì. Dietro al magico duo c’è ancora Bradl, ancora veloce sul giro singolo, e che migliora il precedente personal best lap della FP2, il cruccio per il Team LCR e di Stefan rimane la prestazione in gara.

MotoGP: Laguna Seca - FP2 – Marquez annichilisce la concorrenza

Marc Marquez - Repsol Honda Team - FP1 - Laguna Seca

Se in FP1 Marquez stupisce, nella FP2 annichilisce con giro veloce e passo inarrivabile per tutti


Se in mattinata ( orario USA) Marc dimostra di essere veloce anche su un circuito mai visto, nel pomeriggio la dimostrazione diventa superflua, e il passo successivo è staccare tutti gli inseguitori con un 1’22.040 e cosa più importante o impressionante è il passo che già dalle prime prova Marc Marquez mette in mostra. Il passo quell’elemento veramente fondamentale per vincere una gara, Marc lo ha, un 1’22.3 costante che risulta, almeno per il momento, inarrivabile per tutti gli inseguitori. Il “Piccolo Diavolo” Spagnolo inaugura così la sua prima presa di contatto con il circuito di Laguna Seca e per Pedrosa e Lorenzo è allarme Rosso per il Mondiale.

19 luglio 2013

MotoGP: Laguna Seca – FP1 Cal Crutchlow firma il primo tempo, Marquez 3°


A Laguna Seca si inizia con la nebbia, in una FP1 poco significativa nei tempi, con Crutchlow primo seguito da Rossi e l’incredibile Marquez.


Dopo i tanti colpi di scena per il mercato piloti, che affronteremo con qualche informazione in più prossimamente, finalmente a parlare sono i motori. La prima sessione di libere della MotoGP parte su un tracciato in parte avvolto dalla nebbia, condizioni non proprio ideali per correre in moto, i piloti difatti scendono in pista con il misurino facendo scendere i tempi con molta cautela. Il migliore in assoluto è Cal Crutchlow che sigla 1’22.757 seguito a ruota da Rossi ad appena 0.091 millesimi. Tempi molto alti, basti pensare che l’anno precedente il miglior crono nella FP1 fu di 1’21,4 siglato da Pedrosa, ma come detto il circuito non era certo nelle condizioni migliori.

14 luglio 2013

MotoGP: Marquez dominio da Veterano in Germania, Vale 3°

Protagonista assoluto della gara di Germania Marc Marquez piega prima Rossi e poi Crutchlow.

  
Il Sachsenring ha decimato la griglia MotoGP, prima Lorenzo poi Pedrosa e infine Iannone. Un situazione che spaventa con tante cadute e tanta incertezza. Eppure Marc Marquez si impone come un veterano su tutti gl’altri, alla partenza Rossi e Bradl provano a tenere la testa della corsa ma per entrambi arriva presto il momento di arrendersi al giovane Spagnolo. Una gara magistrale quella di Marc che con la sua Honda martella dal primo all’ultimo giro tempi in 22 basso, amministrando il rischio e gestendo il distacco da un secondo indiavolato come Cal Crutchlow.

12 luglio 2013

MotoGP: Sachsenring FP2 Bradl sigla il miglior tempo, Lorenzo a terra.

Il pomeriggio MotoGP si anima con la brutta caduta di Lorenzo, mentre Bradl è primo della FP2 al Sachsenring


Le prove pomeridiane sul circuito del Sachsenring si complicano al terzo giro per Jorge Lorenzo, mentre sta spingendo per fare il tempo lo pneumatico posteriore lo tradisce, e il pilota Yamaha vola e riatterra sulla clavicola che solo due settimane fa si era già fratturato. Fine del weekend per il Maiorchino e in forse anche la gara di Laguna Seca.

29 giugno 2013

MotoGP: Assen – Trionfo di Rossi e gara di altri tempi per Iron Lorenzo

Valentino Rossi - Yamaha Factory - Assen 2013

Una GP di Assen di quelli di altri tempi con Valentino Rossi che torna a stravincere e con Jorge Lorenzo stoico in gara con la clavicola appena operata.


Non ci sono abbastanza aggettivi per descrivere il GP di Assen, una gara emozionante in assoluto per Yamaha, che da un lato festeggia il ritrovato Valentino Rossi e dall’altro celebra la forza del Maiorchino Jorge Lorenzo. È tutta per loro la scena del GP Olandese, con Pedrosa che lotta più con la propria Honda, e Marquez che insiste a fare il debuttante fenomeno chiudendo secondo su Crutchlow (3°) e Pedrosa (4°).

È un Valentino Rossi ritornato a sorridere,  e soprattutto a dominare come non gli accadeva da ormai tanti anni, un Rossi che come un giovane pilota si emoziona alla prima vittoria. È questa la più bella immagine che lascia il “Nove Volte campione del Mondo (7 in MotoGP)”, che ai microfoni Mediaset alla domanda come ci si sente a tornare a vincere risponde così: “non lo so ancora non ho realizzato, telo dico domani magari”. Parole che nessuno si aspetta da un veterano di 34 anni e con alle spalle 105 (106 con questa) vittorie nel mondiale. È questo forse il dettaglio che fa, e ha fatto di Valentino Rossi un campione tanto vincente e tanto amato.

Ma il GP di Assen è anche e soprattutto gran spettacolo, cosa ormai abbastanza rara in MotoGP, con Pedrosa, Marquez e Crutchlow con lo stesso Rossi che si danno battaglia in pista, e con Jorge Lorenzo che partito dalla decima posizione rimonta fino alla 5° posizione al traguardo con una forza di volontà che lascia veramente di stucco. Cul parte dalla Pole, ma scatta male e viene superato dalle Honda e dalla Yamaha di Rossi, e all’inglese non resta che remare per riprendere i tre davanti che tirano come forsennati.

Marquez fa il..Marquez partito bene tiene la ruota di Pedrosa, almeno fin quando non decide di sorpassarlo, il primo tentativo non è quello buono e Marc finisce largo riperdendo la posizione. Il secondo tentativo alla staccata della chicane va finalmente a buon fine e Pedrosa non può far altro che arrendersi con problemi alla moto che lo limitano sul passo gara. Marquez prova a riprendere Rossi, ma l’Italiano è nel suo GP e non si lascia avvicinare segnando giri veloci fino al traguardo.

Le Ducati a 33 secondi non sono commentabili, troppi i problemi sulla pista e sulla moto, troppo il tempo per mettere in atto un miglioramento che urge ma che non arriva mai. C’è tanta delusione a guardare le rosse cosi lontane, così come nelle parole di Dovizioso che se pur col sorriso inizia a soffrire questi risultati.

La Classifica MotoGP di Assen:

Pos.
Pilota
Nazione
Team
Moto
Tempo/Distacco
1
ITA
Yamaha Factory Racing
Yamaha
41'25.202
2
SPA
Repsol Honda Team
Honda
+2.170
3
GBR
Monster Yamaha Tech 3
Yamaha
+4.073
4
SPA
Repsol Honda Team
Honda
+7.832
5
SPA
Yamaha Factory Racing
Yamaha
+15.510
6
GER
LCR Honda MotoGP
Honda
+27.519
7
SPA
GO&FUN Honda Gresini
Honda
+31.598
8
SPA
Power Electronics Aspar
ART
+32.405
9
GBR
Monster Yamaha Tech 3
Yamaha
+33.751
10
ITA
Ducati Team
Ducati
+33.801
11
USA
Ducati Team
Ducati
+34.371
12
FRA
Power Electronics Aspar
ART
+57.674
13
ITA
Energy T.I. Pramac Racing
Ducati
+1'01.424
14
ITA
Ignite Pramac Racing
Ducati
+1'01.561
15
CZE
Cardion AB Motoracing
ART
+1'04.426
16
ITA
Came IodaRacing Project
Ioda-Suter
+1'11.114
17
USA
NGM Mobile Forward Racing
FTR Kawasaki
+1'15.249
18
ITA
NGM Mobile Forward Racing
FTR Kawasaki
+1'24.884
19
COL
Paul Bird Motorsport
ART
+1'25.854
20
SPA
Avintia Blusens
FTR
+1'25.978
21
AUS
GO&FUN Honda Gresini
FTR Honda
+1'26.256
22
GBR
Paul Bird Motorsport
PBM
+1'26.610
23
SPA
Avintia Blusens
FTR
+1'38.173


MotoGP: Assen - Warm Up - Valentino Rossi 1° - Lorenzo stringe i denti 8°


Valentino Rossi - Yamaha Factory -  Assen 2013

Ad Assen nel Warm Up Rossi fa le prove del GP e si mette in davanti a tutti. Lorenzo fa il miracolo (8°) e torna in sella alla sua M1


Meteo nuvoloso e appena 17° sull’asfalto di Assen, condizioni difficili già normalmente, eppure Jorge Lorenzo si mette tuta e casco e scende in pista. Il disagio dopo l’operazione alla clavicola è evidente, Jorge si tiene vistosamente il braccio, eppure l’incredibile è il suo risultato sulla pista. Il Maiorchino riesce a fare il mezzo miracolo, percorsi undici giri e con un passo vicino a quello di Rossi e Crutchlow, questo è il vero miracolo di Jorge. Un cuore grande come un leone e la tenacia degna di un super eroe dei fumetti.

Bella la prestazione di Rossi che archivia il WP con il primo tempo, e cosa più importante mostrando la costanza di passo che potrebbe in gara fare la differenza. Oltre al passo però c’è il segnale positivo del giro veloce, che arriva all’ultimo giro con una gomma che ha percorso ormai undici giri, un segnale di forza che non passa certo in secondo piano. Ormai i presupposti per una buona gara di Rossi ci sono, adesso non resta che vedere quale sarà l’epilogo del GP di Assen.

Cul Crutchlow chiude terzo, come sempre velocissimo sul giro secco, ma sua stessa ammissione non ancora a posto sul passo gara. E in fatti è in questo che Cul sembra faticare a trovare continuità, il talento dell’Inglese lo porta sempre a ridosso dei primi e quando il passo arriverà saranno dolori per molti piloti.

Non c’è bisogno di spendere molte parole per il secondo del turno di Warm up, Marc Marquez è ormai una costante, e fa spesso dimenticare di essere al primo anno di MotoGP. Il Rookie continua a tenere dietro il suo compagno di squadra, e ad essere sempre il più veloce, in moltissime occasioni. Oggi sulla pista di Assen è secondo si un solo millesimo, il che la dice lunga su quanto lo Spagnolo possa essere un cattivo cliente per Rossi e company, Marc è il vero futuro che avanza non c’è che dire di più.

La classifica del WP di Assen

Pos.
Pilota
Nazione
Team
Moto
Tempo
Distacco
1
ITA
Yamaha Factory Racing
Yamaha
1'35.803
2
SPA
Repsol Honda Team
Honda
1'35.804
0.001 / 0.001
3
GBR
Monster Yamaha Tech 3
Yamaha
1'35.836
0.033 / 0.032
4
SPA
Repsol Honda Team
Honda
1'36.294
0.491 / 0.458
5
GER
LCR Honda MotoGP
Honda
1'36.350
0.547 / 0.056
6
SPA
Power Electronics Aspar
ART
1'36.379
0.576 / 0.029
7
USA
Ducati Team
Ducati
1'36.471
0.668 / 0.092
8
SPA
Yamaha Factory Racing
Yamaha
1'36.517
0.714 / 0.046
9
SPA
GO&FUN Honda Gresini
Honda
1'36.556
0.753 / 0.039
10
CZE
Cardion AB Motoracing
ART
1'36.866
1.063 / 0.310
11
FRA
Power Electronics Aspar
ART
1'36.935
1.132 / 0.069
12
ITA
Ducati Team
Ducati
1'36.994
1.191 / 0.059
13
GBR
Monster Yamaha Tech 3
Yamaha
1'37.252
1.449 / 0.258
14
ITA
Ignite Pramac Racing
Ducati
1'37.510
1.707 / 0.258
15
ITA
Energy T.I. Pramac Racing
Ducati
1'37.537
1.734 / 0.027
16
ITA
NGM Mobile Forward Racing
FTR Kawasaki
1'37.930
2.127 / 0.393
17
AUS
GO&FUN Honda Gresini
FTR Honda
1'38.607
2.804 / 0.677
18
GBR
Paul Bird Motorsport
PBM
1'38.712
2.909 / 0.105
19
ITA
Came IodaRacing Project
Ioda-Suter
1'38.786
2.983 / 0.074
20
SPA
Avintia Blusens
FTR
1'38.992
3.189 / 0.206
21
COL
Paul Bird Motorsport
ART
1'39.311
3.508 / 0.319
22
CZE
Came IodaRacing Project
Ioda-Suter
1'41.922
6.119 / 2.611
23
SPA
Avintia Blusens
FTR
1'42.616
6.813 / 0.694