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28 febbraio 2014

MotoGP: Valentino Rossi firma l'ultimo giorno di Test a Sepang con la prima posizione.


Dopo due giorni sofferti, in casa Yamaha si può sperare, Valentino Rossi vola e chiude i propri test in prima posizione con Pedrosa che fotocopia al millesimo lo stesso tempo 1'59.999


Tre giorni di test conclusi e una sola certezza, le Yamaha M1 non riescono a sfruttare al meglio le nuove gomme, e quando un pilota come Lorenzo paga sei decimi dalla vetta è il momento di preoccuparsi. Un sospiro di sollievo lo dà Valentino Rossi, che riesce a segnare il miglior crono della tre giorni di test, scendendo sotto il muro dei 2 minuti, e mettendo tutti dietro. Anche per il pesarese gli pneumatici Bridgestone 2014 hanno creato problemi, ma nel suo box si è trovato, almeno in parte soluzioni più convincenti e valide.

27 febbraio 2014

MotoGP: Sepang 2 – Concluso il secondo giorno con l'acuto di Pedrosa


Dani Pedrosa nel finale di sessione chiude in prima posizione, migliorano anche Crutchlow ultimo a scendere sotto i 2'01.000


Tanti giri per tutti i piloti, ma un acuto di Pedrosa lo porta a guidare la classifica dei tempi, chiudendo in 2'00.039 e staccando di oltre tre decimi Espargaro e Bautista sulla pista di Sepang. Dani Pedrosa che doveva ancora scegliere tra i due telai a disposizione per la sua RC213V, ha percorso molti giri facendo una comparativa tra le due soluzioni, chiudendo poi con il giro veloce che conclude anche questa sua seconda giornata di Test Malesi.

6 febbraio 2014

MotoGP: Honda si regala tre giorni da protagonista con Marquez e Pedrosa nei Test di Sepang

Tre giorni di Test si sono appena conclusi in Malesia con un dato importante, Honda è stata ed è ancora la squadra da battere per il Mondiale 2014.

È sembrato tutto facile a chi ha osservato da fuori, ma la realtà è il tanto lavoro svolto dal Repsol Honda Team in questi tre giorni. Entrambi i piloti hanno concluso tanti giri e tante prove, tra telaio, setting di elettronica e gomme; segno evidente che in Honda non ci si adagia sugli allori.

5 febbraio 2014

MOTOGP: HONDA FA DUE SU DUE, CON UN MARQUEZ DA RECORD E PEDROSA SEMPRE A RUOTA

Marquez - Repsol honda - Test Speang D 2
Tanto lavoro per tutti i team e Honda non fa eccezione, ma con un Marquez così in forma il record è dietro l’angolo.


Al secondo giorno di Test a Sepang, tutte le squadre si sono concentrate sul lavoro di sviluppo, in previsione dell’inizio di campionato MotoGP 2014. La Honda non ha fatto eccezione. All’interno dei box Repsol , come in pista, si sono svolte comparazioni tra diverse soluzioni di telaio, oltre a collaborare con Bridgestone per testare gli pneumatici 2014.

22 luglio 2013

MotoGP: Laguna Seca è Marquez 1° e Show al cavatappi, Valentino Rossi 3°

Marc Marquez - Honda Repsol - Laguna Seca 2013

Marquez non smentisce le attese e a Laguna Seca vince la Gara con un sorpasso su Valentino fotocopia di quello del 2008 su Stoner.


Il Gran Premio MotoGP di Laguna Seca inizia con un minuto di silenzio, tributo per Andrea Antonelli e alla sua drammatica scomparsa, sul circuito di Mosca in supersport.

Semaforo verde e la MotoGP parte, Marquez parte male ma subito recupera, mettendosi dietro a Valentino Rossi secondo e a sua volta alla ruota di Bradl, il tedesco in testa parte molto forte deciso a mantenere la testa della gara. Marquez si riprende subito, e come in un film già visto, la sfida tra Marc e Valentino ha termine proprio al cavatappi nello stesso modo in cui Rossi sorpassò Stoner nel 2008. Un immagine che da sola vale una gara, con Marquez sulla sabbia che passa Valentino, per poi andare a prendere Bradl in testa.

21 luglio 2013

MotoGP: Qualifica Laguna Seca Pole a Bradl, Marquez 2° scivola. Prima fila tutta Honda.

Marquez il dominatore assoluto di Laguna Seca finisce nella sabbia, e Bradl ne approfitta portando a casa la prima Pole di carriera in MotoGP. Chiude la prima fila Bautista sempre Honda.


Niente di scontato in queste qualifiche di Laguna Seca, con Marquez il protagonista assoluto del weekend che cade mentre cercava di migliorare il proprio crono a metà turno, troppo poco tempo per lo Spagnolo per poter rientrare al box e uscire di nuovo per un altro tentativo. Dell’errore ne approfitta il velocissimo Stefan Bradl, che con la Honda del Team LCR, strappa la pole a Marc Marquez per soli 0.017 millesimi. Per il tedesco inoltre si tratta della prima Pole in carriera da quando corre in MotoGP, un bel risultato, ancora una volta per il Tedesco e che spiega bene la simpatia da parte del patron del Team LCR Lucio Cecchinello che di fatto lotta (con Honda) per poter confermare Stefan anche per il 2014.

20 luglio 2013

MotoGP: Laguna Seca - FP2 – Marquez annichilisce la concorrenza

Marc Marquez - Repsol Honda Team - FP1 - Laguna Seca

Se in FP1 Marquez stupisce, nella FP2 annichilisce con giro veloce e passo inarrivabile per tutti


Se in mattinata ( orario USA) Marc dimostra di essere veloce anche su un circuito mai visto, nel pomeriggio la dimostrazione diventa superflua, e il passo successivo è staccare tutti gli inseguitori con un 1’22.040 e cosa più importante o impressionante è il passo che già dalle prime prova Marc Marquez mette in mostra. Il passo quell’elemento veramente fondamentale per vincere una gara, Marc lo ha, un 1’22.3 costante che risulta, almeno per il momento, inarrivabile per tutti gli inseguitori. Il “Piccolo Diavolo” Spagnolo inaugura così la sua prima presa di contatto con il circuito di Laguna Seca e per Pedrosa e Lorenzo è allarme Rosso per il Mondiale.

13 luglio 2013

MotoGP: Sachsenring qualifica a Marquez un fulmine in Germania

La MotoGP in terra Tedesca è piena di sorprese, Marquez fulmina tutti, ma Rossi e Crutchlow sono lì.


Prove funeste al Sachsenring, portano via prima Lorenzo e poi Pedrosa (Pedrosa in forse per la gara), e lo spettacolo poteva risentirne, ma la realtà delle qualifiche è molto diversa con Marquez, Crutchlow e Rossi che danno spettacolo per la conquista della pole in Q2. Quindici minuti di fuoco che vedono Marquez firmare la pole in 1’21.311, un fulmine arancio in discesa dalla cascata della curva 11, con posteriore di traverso a spazzolare l’asfalto.

MotoGP: Sachsenring FP3 Marquez il migliore di tutte le sessioni

Marc Marquez - Repsol Honda - Sachsenring FP2

Nella FP3 Marquez scalza Bradl nei tempi combinati del Sachsenring, brutta caduta per Pedrosa alla prima curva. Espargaro miracolo Art 3° tempo di sessione.


Sessione convulsa la FP3 della MotoGP, con ancora molte cadute, la più brutta è quella di Pedrosa alla prima curva. Dani procede lentamente arriva alla curva, rilascia il gas e il freno motore della sua Honda fa slittare la posteriore innescando un brusco High Side e sbalzando il pilota in aria. L’atterraggio violento e il gesto di Pedrosa di tenere la spalla fa temere il peggio, il pilota viene condotto in clinica, ma dai primi accertamenti non sembrano esserci fratture e Dani dovrebbe prendere normalmente parte alla FP4 e alla Q2.

12 luglio 2013

MotoGP: Sachsenring FP2 Bradl sigla il miglior tempo, Lorenzo a terra.

Il pomeriggio MotoGP si anima con la brutta caduta di Lorenzo, mentre Bradl è primo della FP2 al Sachsenring


Le prove pomeridiane sul circuito del Sachsenring si complicano al terzo giro per Jorge Lorenzo, mentre sta spingendo per fare il tempo lo pneumatico posteriore lo tradisce, e il pilota Yamaha vola e riatterra sulla clavicola che solo due settimane fa si era già fratturato. Fine del weekend per il Maiorchino e in forse anche la gara di Laguna Seca.

MotoGP: Sachsenring FP1 Lorenzo torna in forma. Rossi terzo.

Nelle prime libere del mattino la FP1 del Sachsenring è targata Jorge Lorenzo non al 100% ma già forte abbastanza.


Bel tempo in terra Tedesca, con temperatura un po’ bassa al mattino e asfalto asciutto sul circuito del Sachsenring. Le prime Libere ci regalano i primi verdetti, con Jorge Lorenzo pronto a dare subito un forte segnale ai suoi avversari. Non sembra concepibile che un Pilota operato da appena due settimane sia già in grado di girare così forte, eppure Jorge Lorenzo non sembra risentire dell’operazione occorsagli, e spinge sin dalle prime libere in barba a tutti i pronostici che lo volevano almeno dietro ai soliti noti.

9 luglio 2013

MotoGP: Honda cerca la rivincita al Sachsenring



Dani Pedrosa e Marc Marquez con la RC213V Honda sono pronti alla rivincita al Sachsenring


Dani Pedrosa arriva al Sachsenring dopo una non brillantissima gara in Olanda. Lo Spagnolo deve adesso spingere e cercare il miglior risultato in Germania, perché alle sue spalle in campionato, Jorge Lorenzo nonostante la brutta frattura non ha ceduto molti punti (-9) e certo questo breve stop lo ha rinvigorito. Altra preoccupazione per Dani è il ritrovato Valentino Rossi, che se confermerà la competitività di Assen sarà un’ulteriore ostacolo per quel traguardo mai raggiunto che è il titolo piloti MotoGP. Assen per Pedrosa è stata una gara tutta in salita con problemi per tutto il weekend, la pista tedesca allo Spagnolo piace e qui certamente cercherà di essere competitivo fin da subito.

29 giugno 2013

MotoGP: Assen – Pedrosa (4°) arranca, Marquez (2°) svetta


Il GP di Assen riserva molte sorprese, Pedrosa parte forte ma un problema di pneumatici frena il leader di campionato, mentre il compagno Marquez prende confidenza e arriva 2°


Non una giornata facile per le due Honda, con tante difficoltà per Dani Pedrosa che per tutto il weekend non è mai riuscito ad essere veramente efficace ne sul passo gara, ne sul giro secco. La gara sembra essere una storia a se per Dani, che come suo solito parte a razzo, ma dopo circa metà gara inizia a calare il ritmo.

Dani Pedrosa – Honda Repsol Team

MotoGP: Assen – Trionfo di Rossi e gara di altri tempi per Iron Lorenzo

Valentino Rossi - Yamaha Factory - Assen 2013

Una GP di Assen di quelli di altri tempi con Valentino Rossi che torna a stravincere e con Jorge Lorenzo stoico in gara con la clavicola appena operata.


Non ci sono abbastanza aggettivi per descrivere il GP di Assen, una gara emozionante in assoluto per Yamaha, che da un lato festeggia il ritrovato Valentino Rossi e dall’altro celebra la forza del Maiorchino Jorge Lorenzo. È tutta per loro la scena del GP Olandese, con Pedrosa che lotta più con la propria Honda, e Marquez che insiste a fare il debuttante fenomeno chiudendo secondo su Crutchlow (3°) e Pedrosa (4°).

È un Valentino Rossi ritornato a sorridere,  e soprattutto a dominare come non gli accadeva da ormai tanti anni, un Rossi che come un giovane pilota si emoziona alla prima vittoria. È questa la più bella immagine che lascia il “Nove Volte campione del Mondo (7 in MotoGP)”, che ai microfoni Mediaset alla domanda come ci si sente a tornare a vincere risponde così: “non lo so ancora non ho realizzato, telo dico domani magari”. Parole che nessuno si aspetta da un veterano di 34 anni e con alle spalle 105 (106 con questa) vittorie nel mondiale. È questo forse il dettaglio che fa, e ha fatto di Valentino Rossi un campione tanto vincente e tanto amato.

Ma il GP di Assen è anche e soprattutto gran spettacolo, cosa ormai abbastanza rara in MotoGP, con Pedrosa, Marquez e Crutchlow con lo stesso Rossi che si danno battaglia in pista, e con Jorge Lorenzo che partito dalla decima posizione rimonta fino alla 5° posizione al traguardo con una forza di volontà che lascia veramente di stucco. Cul parte dalla Pole, ma scatta male e viene superato dalle Honda e dalla Yamaha di Rossi, e all’inglese non resta che remare per riprendere i tre davanti che tirano come forsennati.

Marquez fa il..Marquez partito bene tiene la ruota di Pedrosa, almeno fin quando non decide di sorpassarlo, il primo tentativo non è quello buono e Marc finisce largo riperdendo la posizione. Il secondo tentativo alla staccata della chicane va finalmente a buon fine e Pedrosa non può far altro che arrendersi con problemi alla moto che lo limitano sul passo gara. Marquez prova a riprendere Rossi, ma l’Italiano è nel suo GP e non si lascia avvicinare segnando giri veloci fino al traguardo.

Le Ducati a 33 secondi non sono commentabili, troppi i problemi sulla pista e sulla moto, troppo il tempo per mettere in atto un miglioramento che urge ma che non arriva mai. C’è tanta delusione a guardare le rosse cosi lontane, così come nelle parole di Dovizioso che se pur col sorriso inizia a soffrire questi risultati.

La Classifica MotoGP di Assen:

Pos.
Pilota
Nazione
Team
Moto
Tempo/Distacco
1
ITA
Yamaha Factory Racing
Yamaha
41'25.202
2
SPA
Repsol Honda Team
Honda
+2.170
3
GBR
Monster Yamaha Tech 3
Yamaha
+4.073
4
SPA
Repsol Honda Team
Honda
+7.832
5
SPA
Yamaha Factory Racing
Yamaha
+15.510
6
GER
LCR Honda MotoGP
Honda
+27.519
7
SPA
GO&FUN Honda Gresini
Honda
+31.598
8
SPA
Power Electronics Aspar
ART
+32.405
9
GBR
Monster Yamaha Tech 3
Yamaha
+33.751
10
ITA
Ducati Team
Ducati
+33.801
11
USA
Ducati Team
Ducati
+34.371
12
FRA
Power Electronics Aspar
ART
+57.674
13
ITA
Energy T.I. Pramac Racing
Ducati
+1'01.424
14
ITA
Ignite Pramac Racing
Ducati
+1'01.561
15
CZE
Cardion AB Motoracing
ART
+1'04.426
16
ITA
Came IodaRacing Project
Ioda-Suter
+1'11.114
17
USA
NGM Mobile Forward Racing
FTR Kawasaki
+1'15.249
18
ITA
NGM Mobile Forward Racing
FTR Kawasaki
+1'24.884
19
COL
Paul Bird Motorsport
ART
+1'25.854
20
SPA
Avintia Blusens
FTR
+1'25.978
21
AUS
GO&FUN Honda Gresini
FTR Honda
+1'26.256
22
GBR
Paul Bird Motorsport
PBM
+1'26.610
23
SPA
Avintia Blusens
FTR
+1'38.173


28 giugno 2013

MotoGP :Assen – nella Q2 Crutchlow fulmina tutti all’ultimo giro.

Marc Marquez - Repsol Honda team - Assen 2013 - FP2

Assen è teatro di mille colpi di scena, la Q2 non fa eccezione, Crutchlow all’ultimo giro beffa sia Rossi (4°)che Marquez(2°). Bradl sorprende, Pedrosa cade!


Il weekend di Assen non smette di dare sorprese, buone e brutte, a partire dal mattino con Marquez che cade e si procura due micro fratture una al mignolo e una al piede destro. Ma nelle qualifiche le sorprese sono senza dubbio più positive, con un ultimo giro da vero figlio del fulmine Cul Crutchlow sorprende tutti, staccando la Pole position e mettendosi dietro Marquez e Bradl che chiude la prima fila.

Sfortuna per Pedrosa che a sei minuti dal termine cade perdendo l’anteriore in staccata, e chiudendo così la propria qualifica in 5° posizione, senza quindi avere la possibilità di spingere sino al termine.

La vera sorpresa è Valentino Rossi che chiude si solo 4°, beffato all’ultimo secondo da Marquez e Crutchlow, ma la costanza e anche il miglioramento sostanzioso proprio in qualifica segnano, non una svolta certo ma, una conferma che questo set-up trovato nei test sembra dare buoni frutti.

Disastro vero per le Ducati addirittura sopravanzate qui anche da delle CRT, certo un risultato frutto del circuito non adatto alla GP13, ma comunque una grande delusione per Piloti e team

La griglia di partenza per Sabato alla conclusione della Q2

Pos.
Pilota
Team
Moto
Tempo
1
Monster Yamaha Tech 3
Yamaha
1'34.398
2
Repsol Honda Team
Honda
1'34.755
3
LCR Honda MotoGP
Honda
1'34.878
4
Yamaha Factory Racing
Yamaha
1'34.974
5
Repsol Honda Team
Honda
1'35.006
6
Monster Yamaha Tech 3
Yamaha
1'35.454
7
Power Electronics Aspar
ART
1'35.500
8
GO&FUN Honda Gresini
Honda
1'35.508
9
Power Electronics Aspar
ART
1'35.622
10
Ducati Team
Ducati
1'35.908
11
Ignite Pramac Racing
Ducati
1'36.866




12
Energy T.I. Pramac Racing
Ducati
1'36.432
13
Avintia Blusens
FTR
1'36.490
14
Ducati Team
Ducati
1'36.524
15
Came IodaRacing Project
Ioda-Suter
1'36.695
16
Cardion AB Motoracing
ART
1'36.791
17
NGM Mobile Forward Racing
FTR Kawasaki
1'37.143
18
GO&FUN Honda Gresini
FTR Honda
1'37.315
19
NGM Mobile Forward Racing
FTR Kawasaki
1'37.625
21
Paul Bird Motorsport
ART
1'37.781
22
Paul Bird Motorsport
PBM
1'38.378
23
Came IodaRacing Project
Ioda-Suter
1'38.704
24
Avintia Blusens
FTR
1'39.077