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16 luglio 2013

MotoGP: Ducati Pramac anche Iannone fuori nel GP US.

È un anno nero quello del Team Ducati Pramac, dopo Spies infortunato, anche Iannone fuori per il GP di Laguna Seca.


Dire che in Ducati non vada niente per il verso giusto, è un eufemismo, tra infortuni e problemi conclamati di ciclistica, questo è senza dubbio l’anno più nero per Pramac e Ducati. Andrea Iannone che al Sachsenring è stato protagonista di uno dei tanti voli nelle prove MotoGP, si è lussato la spalla, infortunio doloroso a cui si aggiunge una micro frattura all’omero e un versamento. Insomma per il Rookie Italiano niente esordio sul cavatappi. Il rientro in pista per il pilota di Vasto è previsto ad Indianapolis, mentre al Box si riflette se sia o meno il caso di cercare un sostituto.

13 luglio 2013

MotoGP: Sachsenring qualifica a Marquez un fulmine in Germania

La MotoGP in terra Tedesca è piena di sorprese, Marquez fulmina tutti, ma Rossi e Crutchlow sono lì.


Prove funeste al Sachsenring, portano via prima Lorenzo e poi Pedrosa (Pedrosa in forse per la gara), e lo spettacolo poteva risentirne, ma la realtà delle qualifiche è molto diversa con Marquez, Crutchlow e Rossi che danno spettacolo per la conquista della pole in Q2. Quindici minuti di fuoco che vedono Marquez firmare la pole in 1’21.311, un fulmine arancio in discesa dalla cascata della curva 11, con posteriore di traverso a spazzolare l’asfalto.

12 luglio 2013

MotoGP: Sachsenring FP1 Lorenzo torna in forma. Rossi terzo.

Nelle prime libere del mattino la FP1 del Sachsenring è targata Jorge Lorenzo non al 100% ma già forte abbastanza.


Bel tempo in terra Tedesca, con temperatura un po’ bassa al mattino e asfalto asciutto sul circuito del Sachsenring. Le prime Libere ci regalano i primi verdetti, con Jorge Lorenzo pronto a dare subito un forte segnale ai suoi avversari. Non sembra concepibile che un Pilota operato da appena due settimane sia già in grado di girare così forte, eppure Jorge Lorenzo non sembra risentire dell’operazione occorsagli, e spinge sin dalle prime libere in barba a tutti i pronostici che lo volevano almeno dietro ai soliti noti.

MotoGP: Ducati Pramac Evoluzione al Sachsenring

Iannone e Pirro avranno le GP13 evolute al Sachsenring, insieme alla Factory di Dovizioso.


Doveva essere un evoluzione convincente quella portata in pista a Misano dalla Ducati, infatti sia Iannone che Dovizioso porteranno la GP13 Evo sulla pista Tedesca del Sachsenring. Iannone avrebbe voluto il nuovo telaio già da Assen, evidentemente però le condizioni logistiche di Ducati non lo consentivano, Andrea I. aveva ben valutato i vantaggi del nuovo telaio già dai test di Jerez. Pirro come suo solito prosegue il suo lavoro di tester speciale, con il coinvolgimento sia in gara che su i circuiti di prova Ducati, impegno che si protrae ormai da un po’ e  che porterà ulteriori sviluppi e migliori informazioni all’azienda bolognese.

Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing Team

“Sono molto positivo per questo weekend perché i test di Misano sono andati abbastanza bene. Sono contento di aver potuto provare a lungo la nuova moto, con cui continuerò la stagione. Ho avuto delle sensazioni positive, che spero di poter sfruttare fin da subito, per poter migliorare il mio passo ed essere più vicino a Nicky e Dovi. Con la squadra lavoreremo ancora di più per capire dove e come guadagnare tempo prezioso.”


Andrea non sta avendo un anno facile, il debutto in MotoGP risulta più complicato del previsto, o per meglio dire al disotto delle attese, la squadra deve adattarsi alla messa a punto di un mezzo completamente nuovo (e non facile) mentre il pilota a sua volta impara uscita dopo uscita, la sella della GP13 è scomoda per tutti i suoi piloti e per Andrea essendo un Rookie, soffre maggiormente l’approccio alla Desmosedici.

I test di Misano comunque a detta di tutti i piloti, Hayden escluso, ha portato nuove speranze e sembra, un primo piccolo passo nella giusta direzione. Da oggi con le prime prove libere del Sachsenring, certamente sapremo e vedremo come tali progressi si rifletteranno su, tempo sul giro e classifica. Il nuovo Telaio sembra garantire migliore guidabilità e stabilità in frenata, due dei tanti problemi riscontrati sulla GP13, problemi non risolti con questa evoluzione, ma un segnale di incoraggiamento per piloti e Team.

Adesso la parola passa alla pista Tedesca, vero e unico test di chiara lettura.


13 giugno 2013

MotoGP: Ducati Pramac a Barcellona Con Pirro e Iannone.

Ben Spies si dedica al recupero della spalla, mentre Pirro e Iannone invece si preparano ad affrontare il GP di Catalunya a Barcellona.


Il Ducati Pramac affronta il GP di Catalunya con Andrea Iannone e Michele Pirro, una squadra tutta Italiana. Ben Spies è assente, come si sa, ancora per i problemi alla spalla che si ripercuotono sui muscoli pettorali. Al sostituirlo l’instancabile Michele Pirro che sta facendo gli straordinari tra il lavoro di tester e il pilota part-time per il team Pramac. Intanto anche Iannone ha recuperato i problemi al ginocchio, dopo la caduta di Jerez, e all’avambraccio dopo l’operazione.

6 giugno 2013

MotoGP: Test Mugello la pioggia frena Ducati e Biaggi. Iannone sulla GP13 Laboratorio.

Nuove News dal Circuito Toscano del Mugello, la pioggia interrompe la conoscenza tra la Ducati GP13 MotoGP e Max Biaggi. Iannone sulla Ducati Laboratorio.


Riprese le attività dopo pranzo, al Mugello la pioggia ci mette lo zampino e interrompendo i necessari giri di Max per abituarsi alla Desmosedici e alle varie componenti che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante come elettronica e pneumatici.

1 giugno 2013

MotoGP: Mugello. Qualifica a Pedrosa che brucia Lorenzo all’ultimo giro

Solita sfuriata per la Q2 della MotoGP con il nuovo format sempre meno spettacolare ma che vede Pedrosa folgorare Lorenzo per la prima posizione al GP del Mugello


Queste qualifiche faticano a convincere, poco tempo e gran traffico non sono un grande spettacolo, fortunatamente alla fine le migliori moto trovano strada libera per il giro migliore. Il più veloce per i 15 minuti di Q2 è stato Lorenzo poi all’ultimo giro scavalcato per pochi millesimi da Pedrosa.

Grande soddisfazione per tutti i fan Ducati qui al Mugello, con Dovi che si attacca a Pedrosa e riesce a chiudere in terza posizione. Pedrosa nel parco chiuso lo affronta l’Italiano che giustamente gli spiega di aver fatto il suo giro senza disturbarlo. Chiusa la questione, rimane l’ottimo giro della Ducati numero quattro che porta un moto Italiana davanti sulla pista Italiana per eccellenza.

31 maggio 2013

MotoGP: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo dominano le prove libere del Mugello.

Le prove libere si trasformano in una sessione di qualifica tra Rossi e Lorenzo che si scambiano la prima posizione più volte con Rossi davanti per più di metà turno e scalzato solo all’ultimo giro.


Sarà l’aria del Mugello sarà il grande tifo ma, Valentino Rossi qui sembra rinato, il dottore domina la sessione delle libere insieme al suo compagno, non lasciando mai le prime due posizioni. Mentre dietro di loro, è il vuoto assoluto, in termini di tempo sul giro.

Alla vigilia Rossi non sembrava essere così carico, lo dimostrano le dichiarazioni rilasciate dal suo Team, che parlavano di tanto lavoro da fare nei confronti dei diretti avversari della Honda Repsol. Per questo motivo, c’è una certa sorpresa quando, dall’inizio alla fine, Valentino attacca con un aggressività impressionante dando distacchi notevoli agli inseguitori e avvicinato solo dal compagno di squadra Jorge.

30 maggio 2013

MotoGP: Al Mugello, il Team Ducati Pramac al gran completo per il GP d’Italia

Il Team Pramac sul circuito del Mugello ritrova i suoi piloti, finalmente recuperati, tra operazioni e dolori vari. Spies e Iannone sono pronti, anche se non ancora al 100%


Il weekend del Mugello è ormai vicino, e il Team Pramac finalmente dopo le tante vicissitudini, recupera i propri piloti. Un inizio di stagione non molto facile con Andrea Iannone, che ha dovuto sottoporsi all’operazione per risolvere il problema all’avambraccio, e Ben Spies che è obbligato a rinunciare alla gara di Le Mans per poter recuperare la resistenza e la forza dopo l’operazione alla spalla subita nella Pre-season. Insomma non certo un inizio fortunato per i due piloti Ducati Pramac, in questa stagione 2013.

28 maggio 2013

MotoGP: Ducati, al Mugello la controprova per convincere e convincersi

Mentre per le altre squadre il circuito toscano è lennesima occasione per mostrare la propria forza, per il Team Ducati è il test nel quale non si può sfigurare 


Il Team di Borgo Panigale arriva al circuito del Mugello al gran completo, Dovizioso, Hayden e il tester wild card Michele Pirro. L’obbiettivo come ovvio è ripetere le buone prestazioni evidenziate in Francia.

Ovvia, ma non scontata la conclusione a cui si potrebbe erroneamente arrivare, il Mugello è il test track della Ducati, e inoltre qui il lungo rettilineo potrebbe dare una mano nell’accorciare i distacchi dai principali avversari, ma.. c’è sempre un ma… il tracciato toscano non è Le Mans un tracciato dove c’è poco grip per tutti, dato le peculiarità dell’asfalto.

MotoGP: Mugello 2013 Orari TV


Questo weekend riparte la MotoGP finalmente in Italia per il grande appuntamento del Mugello.


La MotoGP sbarca in Italia, Toscana, sulle belle colline fiorentine del Mugello, finalmente è arrivato il momento per il grande evento italiano sul circuito più bello del mondo. Domenica il Motomondiale riapre le porte del circuito per il GP d’Italia, prima delle due tappe nel bel paese.

Fervono i preparativi e le tribune saranno super affollate per festeggiare e salutare i piloti del mondiale. Molte sono le attese per quest’ evento, una su tutte il ritorno di Valentino Rossi,

24 maggio 2013

MOTOGP: CRUTCHLOW CROCEVIA TRA YAMAHA E SUZUKI

Carl Crutchlow Team Tech 3 - Podio Le Mans 2013

SONO IN MOLTI A VEDERE CHE IL RAPPORTO TRA CRUTHCLOW E YAMAHA NON STA ANDANDO DA NESSUNA PARTE E ALLORA SUZUKI SI POTREBBE FARE AVANTI.


È ormai cosa comune che si parli di 2014 mentre siamo all’inizio del campionato 2013. E questo è, un bene e un male, per diverse ragioni. Che il pilota inglese, Carl Crutchlow, non sia entusiasta del trattamento che riceve da Yamaha non è un mistero, certo è che sentire del possibile approdo di Pol Espargaro al suo posto, Smith a un contratto biennale, non mette Carl di buon umore. Il pilota inglese sulla carta non è un fenomeno assoluto, il proprio miglior risultato è stato quello di Le Mans, con il secondo posto in gara e due terzo posto nel 2012. Poco, per un pilota che è da tre anni in sella alla Yamaha, e questo ai vertici aziendali non sfugge. A Crutchlow non manca certo la velocità, purtroppo in gara fatica a mantenere il ritmo, come dimostrano i risultati del 2012, con un Dovizioso che l’ha surclassato in ogni gara in pratica. L’inglese è un ottimo pilota, ma va da se che la mancanza di risultati, per il momento, gli preclude il salto su una Yamaha ufficiale che comunque vede un Rossi con contratto fino alla fine del 2014.

17 maggio 2013

MOTOGP: IANNONE E LE MILLE FATICHE ERCULEE

Andrea Iannone Pramc Reacing Team
Le Mans - FP2

SE PER I PIU’ IL GP DI LE MANS E’ UNA GARA DA AFFRONTARE AL MEGLIO PER ANDREA E’ UN TEST FISICO IMPORTANTE.


Andrea Iannone dopo appena sette giorni dall’operazione all’avambraccio, per eliminare la sindrome compartimentale che lo limitava fortemente alla guida, torna in sella alla propria Ducati del Team Pramac. Non è una prova tanto scontata, ventidue punti all’avambraccio non sono poca cosa, oltre a ciò si aggiunge un problema di gastrite che mette a dura prova il fisico dell’Italiano. Iannone è un biker di quelli tosti, di quelli che non mollano mai, e anche oggi l’ha dimostrato con i fatti. Girando nonostante le molte difficoltà, e chiudendo 12°,  ma rimanendo sempre positivo e convinto, come dichiara dopo le FP2: