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21 febbraio 2014

SBK: Il Venerdi delle Libere a Phillip Island Ritrova la Suzuki con Alex Lowes.

Sam Lowes - Team Suzuki Voltcom

Si riapre il campionato SBK a Phillip Island le prime prove libere sono conquistate da Lowes su GSX-R e Giuliano 3°con la Ducati a solo un decimo.


Iniziato con la FP1 praticamente da buttare, causa pista bagnata, il venerdì di Phillip Island alla fine regala qualche buona sensazione. Il più veloce e quanto mai imprevisto, è Sam Lowes su Suzuki, che guida la classifica dei tempi della FP2. La GSX-R di Alex Lowes ferma il cronometro in 1'31'100, lasciando dietro di se i più accreditati Sikes e Melandri. Questi ultimi i principali favoriti per il campionato sono in, seconda posizione Marco Melandri e quarta per Tom Sikes, entrambi vicinissimi alla Suzuki.

11 febbraio 2014

MOTOGP: SUZUKI SONDA LA CLASSE OPEN – UN POSSIBILE FUTURO

Foto Suzuki-racing.com - Randy de Puniet -Sepang D2

I test di Sepang per Suzuki non sono stati all’altezza dell’esordio 2013, Randy de Puniet non va oltre il sedicesimo posto, non un passo indietro ma un test valido con centralina e software fornite da Dorna Sport.



Guardando ai primi test 2013 di Suzuki in MotoGP, quelli di Sepang 1 di questo 2014 hanno lasciato qualche perplessità iniziale, soprattutto vedendo l’azzurra creatura di Suzuki faticare penosamente nelle ultime posizioni, molto lontana dalle MotoGP di Yamaha e Honda. Poi il motivo di tale consistente ritardo rispetto ai precedenti test diviene più chiaro, Suzuki sta infatti testando la sua nuova creatura in configurazione Open, ovvero con centralina e software forniti da Dorna Sport.

Ha fare il punto della situazione al termine della tre giorni Malese è Davide Brivio team manager Suzuki MotoGP, dando spiegazione di questo risultato, considerato solo come un primo approccio con questo nuovo software, che è un al primo step e non del tutto completo. Il programma di sviluppo Suzuki ha quindi preso una nuova piega, dando uno sguardo al futuro quasi certo rappresentato dalla classe MotoGP - Open, che ha detta di Carmelo Ezpeleta CEO Dorna Sport sarà il futuro della MotoGP già dal 2017 (Honda permettendo n.d.a.).

Il software fornito a Suzuki è solo una base, lasciando quindi spazio ad ulteriori miglioramenti , il che lascia un margine di valutazione più ampio sui risultati della MotoGP made in Suzuki per questi test di Sepang 1. Secondo il Manager Italiano, questo è il primo approccio al nuovo software, e i miglioramenti si potranno apprezzare maggiormente durante Sepang 2 a fine febbraio.

L’elettronica Magneti Marelli rimane molto grezza se paragonata all’elettronica MotoGP Factory, e di conseguenza è in continuo sviluppo, con l’obbiettivo acclamato di essere poi equipaggiata su tutte le MotoGP a partire dal 2017. Le premesse al momento non sono eclatanti, i tempi delle attuali Open sono di molto superiori alle Factory, con ritardi compresi tra i due e tre secondi sul giro. Che sia dunque una scelta oculata quella di Suzuki il cui rientro è previsto già dal 2015?


La risposta più probabile è che sia un mero confronto per chiarire quale strada sia meglio prendere. La Open allo stato attuale non rappresenta, almeno sulla carta, un’alternativa valida alle più competitive Factory, e soprattutto è scontato aspettarsi che  Suzuki non voglia fare il proprio ingresso in MotoGP, limitandosi a fare numero sulla griglia di partenza.

30 gennaio 2014

MotoGP: Suzuki Wild Card 2014 Per Un Grande Rientro Nel 2015

Foto: suzkui-racing.com

Si riassume così il pensiero di Davide Brivio, team Manager Suzuki MotoGP. Che in una intervista ad Autosprint, svela i piani di sviluppo della neo-nata MotoGP made in Akashi.


La Suzuki è una delle grandi protagoniste della storia MotoGP. Per questo l'attesa e la voglia di rivedere la squadra e il mezzo Giapponese in pista è tanta. A darci qualcosa su cui riflettere e su cui speculare (da "bravo" Blogger), ci pensa Davide Brivio. Il Team Manager Suzuki MotoGP infatti, rivela qualcosa dei piani futuri per arrivare in piena forma al via del Motomondiale 2015, in cui Suzuki rientrerà con il proprio team ufficiale.

19 giugno 2013

MotoGP: Test di Aragon: Rossi Guida i Tempi nei test Suzuki a 2 sec.

Riprendono i Test ad Aragon, Rossi e Pedrosa guidano la classifica dei Tempi.


Dopo la presentazioni di Suzuki al Montmelò e Honda ad Aragon si riprendono i test. Dopo la prima giornata andata sprecata causa pioggia, si riprende da Aragon con i primi tempi ufficiosi diramati da Yamaha. Con Rossi a guidare la classifica alle 13.30, seguito a un decimo da Pedrosa presumibilmente sulla nuova Honda RC213V 2014.

La Suzuki, tirati su armi e bagagli si è trasferita ad Aragon per il Test più importante, provare su una pista su cui anche Yamaha e Honda non hanno assetti definiti dopo un weekend di gara. Una lotta alla pari quindi, e per il momento la Suzuki è piazzata ultima a ‘2.160.


Aggiornamento tempi dei test

Test terminati, e qui sotto la tabella dei tempi al termine delle prove.

Tutti i tempi della sessione alle 18.30 termine dei test


1
Jorge Lorenzo
1'48.076
Yamaha Factory Racing
2
Marc Marquez
1'48.434
Repsol Honda Team
3
Dani Pedrosa
1'48.928
Repsol Honda Team
4
Valentino Rossi
1'49.007
Yamaha Factory Racing
5
Stefan Bradl
1'49.553
LCR Honda MotoGP
6
Alvaro Bautista
1'50.080
Go & Fun Honda Gresini
7
Randy De Puniet
1'50.860
Suzuki Test Team

17 giugno 2013

MotoGP: Lorenzo Guida i Test Irta in Catalunya - Hayden secondo

Nei Test Irta come in gara Lorenzo è 1°, in Catalunya Hayden staccato di soli 51 millesimi. Ottima la prima uscita della Suzuki MotoGP.


Conclusa la prima giornata di test in Catalunya, a guidare la classifica dei tempi è Lorenzo, anche se va sottolineata l’assenza delle Honda partite alla volta di Aragon per Test privati. Ottima seconda posizione a soli +.051 millesimi di Nicky Hayden su Ducati, sulle GP13 con telaio evoluzione.

MotoGP: Suzuki Ritorno alla MotoGP dal 2015


Ufficializzato il ritorno di Suzuki in MotoGP ma anziché  2014 il rientro avverrà nel 2015. L’ufficializzazione durante i Test Irta MotoGP di Catalunya


Sembrava cosa fatta, rientro nel 2014 con magari Cul Crutchlow come pilota di punta, e invece arriva l’ufficializzazione dei vertici Suzuki; rientro nel 2015 in MotoGP per Hamamatsu. La notizia arriva direttamente dai test Irta in corso in Catalunya, la squadra MotoGP Suzuki si conferma con De Puniet Tester e Davide Brivio Team Manager della squadra ancora da formare.


Non resta che attendere il 2015, e intanto sperare nel ritorno anche di Kawasaki in MotoGP, chissà..

MotoGP: Test Irta Catalunya C’è Grande Attesa Per la Suzuki

Test Irta Suzuki attesa al confronto con le MotoGP, ai test le Honda Repsol trasferitesi ad Aragon per due giorni di test privati.


Sono appena iniziati i Test Irta e la grande attesa Suzuki che presto prenderà la pista insieme agli altri partecipanti Ducati, Yamaha Tech 3 e Honda LCR. La principale curiosità sarà vedere all’opera la creatura di Hamamatsu con il collaudatore Randy De Puniet, che per la prova sveste i panni di Pilota CRT, e indossa quelli del tester.

8 giugno 2013

Sbk :Portimao Superpole anomala Sikes Lui e sempre Lui il primo.

Portimao Superpole SP1 e SP2 e poi la pioggia e la bandiera rossa. Sikes ancora il primo, Grande risultato di Rea in sella alla Honda CBR.

SP1 – Mentre i soliti noti comandano la prima sessione di Superpole con Sikes e Laverty irraggiungibili, dietro nelle retrovie sono in molti a dover sfoderare la gomma da tempo per poter entrare nella SP2. Tra questi ci sono Checa e Bodovini che cercano di portarsi avanti sulla griglia di partenza con le loro Ducati Panigale. Le nubi su Portimao incombono minacciose e potrebbero decidere queste qualifiche in vista della gara. Checa con pneumatico da Superpole si porta dalla 11° posizione in terza  in 1’42.632 non male ma lontanissimo dalla superpole del 2012 segno che la lotta è ancora lunga.

27 maggio 2013

MotoGP: Honda testa a Motegi la MotoGp Low-Cost del 2014

Mentre Suzuki prova con De Puniet la propria MotoGP, Honda nei giorni 23 e 24/5 termina con soddisfazione i test della propria creatura Low-Cost per il campionato Mondiale 2014

Ecco la Honda Low-cost - In pista a Motegi per i test HRC


Mentre Suzuki testa la propria moto per il rientro, Yamaha ha già dato conferma riguardo la produzione dei motori da destinare ai Clienti che li vorranno per le loro MotoGP. Mancava solo la Honda all’appello e infine sono arrivate piccole news.

26 maggio 2013

Sbk: Gara 2 un altro sport per Sykes che lascia Guitolì a ‘6 sec. Melandri beffato all’ultimo giro.

Se in gara uno Sykes domina, in gara due l’Inglese fa il vuoto. Grande bagarre all’ultimo giro tra Laverty e Melandri.


Se qualcuno si era illuso di vedere la rimonta degli avversari sulla Verdona, beh  rimasto grandemente deluso, è un Sykes che fa un altro sport qui a Donington siglando giri record a raffica, fino a siglare il record del tracciato in gara con il giro di 1’28.074 inavvicinabile per tutti.

Mentre davanti la Kawasaki e l’Aprilia di Guintolì fanno il vuoto, dietro Melandri e Giuliano vanno in  rimonta, con Davide Giuliano che fa una bella performance, tenendo fino alla fine la ruota della RSV4 ufficiale di Laverty.

Sbk: Gara 1 domina Sykes e bella rimonta per Melandri


Era scritto il dominio dell’Inglese sulla pista di Donington Park con la Kawasaki che prende la testa e non la molla per tutta la gara.


Parte forte Sikes in gara 1, confermando il dominio assoluto visto nelle prove dal venerdì al sabato. Alle sue spalle due gruppetti con Sykes, Rea, Guintolì e Melandri nel primo gruppo, mentre dietro più staccati tutti gli altri che si spartiscono le briciole, mentre i primi quattro lottano per il podio la davanti.

La prima parte di gara è stata abbastanza tranquilla per le prime posizioni, intanto dietro si scatenano, Baz con la seconda delle Kawasaki che rimonta dalla dodicesima posizione fino a raggiungere in pochi giri la nona e rimontando velocemente la classifica. Laverty è in difficoltà,

25 maggio 2013

Sbk: Donington, Superpole ancora per Sikes e nuovo tempo record


Melandri sbaglio tattico? Sikes sigla ancora il giro record in 1’27.378 a Donington Park, Canepa nono davanti a tutte le Ducati.


Una Superpole anomala quella vista a Donington Park, con molti piloti che nella SP2 tentano il miglioramento con la gomma da tempo, giusto per alcuni ma poco comprensibile per altri, Melandri è uno di questi apparentemente. Il Ravennate paga fortemente questa scelta, infatti poi nella SP3 si ritrova senza gomma da tempo, obbligato a provare l’attacco alla Pole Position con gomma da gara, chiudendo nel finale con 1’28.280 in sesta posizione. Un peccato per il pilota BMW che poteva certamente provare a partire in prima fila. Lui poi però dichiara: "purtroppo non riusciamo a sfruttare la gomma da tempo, la moto innesca vibrazioni per l'extra-grip, e invece che migliorare peggioriamo" spiega Marco ai microfoni di Mediaset.

Sbk: Sikes a Donington continua a imporsi davanti a tutti anche in Qualifica 2

Tom Sikes - Aragon

Finalmente il sole e pista asciutta per la qualifica 2 di Donington classe Superbike, Tom Sikes continua a guidare la classifica dei tempi.


Mentre l’aria punge sulla pelle per il gran freddo, almeno il sole ha fatto la sua comparsa, pista asciutta e in condizioni migliori per le Qualifica 2 con asfalto che raggiunge circa i 19° di temperatura e che consente ai piloti di scendere un poco con i tempi sul giro.

Si mette come sempre davanti a tutti il Britannico Tom Sikes che, con la sua ZX10R, chiude 1’28.800 miglior crono della mattinata, per il numero 66 è diventata un’abitudine ora mai. A differenza della qualifica del Venerdì i distacchi si sono ridotti, conseguenza di una pista decisamente più facile da interpretare. Seconda posizione per Silvain Guitolì con l’ Aprilia Factory risalendo la china ma, rimanendo tuttavia staccato di 0.226 millesimi a sottolineare quanto l’Inglese della Kawasaki sia forte sul circuito di casa.

24 maggio 2013

MOTOGP: CRUTCHLOW CROCEVIA TRA YAMAHA E SUZUKI

Carl Crutchlow Team Tech 3 - Podio Le Mans 2013

SONO IN MOLTI A VEDERE CHE IL RAPPORTO TRA CRUTHCLOW E YAMAHA NON STA ANDANDO DA NESSUNA PARTE E ALLORA SUZUKI SI POTREBBE FARE AVANTI.


È ormai cosa comune che si parli di 2014 mentre siamo all’inizio del campionato 2013. E questo è, un bene e un male, per diverse ragioni. Che il pilota inglese, Carl Crutchlow, non sia entusiasta del trattamento che riceve da Yamaha non è un mistero, certo è che sentire del possibile approdo di Pol Espargaro al suo posto, Smith a un contratto biennale, non mette Carl di buon umore. Il pilota inglese sulla carta non è un fenomeno assoluto, il proprio miglior risultato è stato quello di Le Mans, con il secondo posto in gara e due terzo posto nel 2012. Poco, per un pilota che è da tre anni in sella alla Yamaha, e questo ai vertici aziendali non sfugge. A Crutchlow non manca certo la velocità, purtroppo in gara fatica a mantenere il ritmo, come dimostrano i risultati del 2012, con un Dovizioso che l’ha surclassato in ogni gara in pratica. L’inglese è un ottimo pilota, ma va da se che la mancanza di risultati, per il momento, gli preclude il salto su una Yamaha ufficiale che comunque vede un Rossi con contratto fino alla fine del 2014.

15 maggio 2013

MOTOGP: 2014 GIA’ DAL 2013 – SUZUKI MOTOGP TEST DA GIUGNO?


http://www.cycleworld.com/olgallery/91501/91522 

MENTRE LE CRT SEMBRANO DESTINATE ALLA PREMATURA ESTINZIONE, PER IL 2014 POTREBBE ESSERCI IL RITORNO DI SUZUKI IN MOTOGP


Mentre Honda conferma la sua MotoGP low-cost e Yamaha il motore clienti, la Suzuki continua lo sviluppo della sua nuova creatura hi–tech, di certo o meglio di quasi certo, c’è l’architettura del propulsore, passato dalla V al quattro in linea e con scoppi irregolari come la Yamaha M1. La forma molto più slanciata della moto fa intuire il molto lavoro svolto intorno al motore e sui componenti cambio e frizione, tra cui si vocifera vi sia anche il cambio super veloce, ora solo appannaggio Honda, e soluzioni interessanti sul retrotreno, come il passaggio catena interno al forcellone.