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6 febbraio 2014

MotoGP: Test Positivi per il Team Yamaha Factory con buoni dati per i prossimi test

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi chiudono la tre giorni con la fiducia di chi è sempre rimasto tra i primi. Con tanto lavoro svolto il Team Yamaha torna a casa con il sorriso.


Oltre alla buona nuova di vedere Rossi così vicino alle Honda, l’altro aspetto positivo per il team Yamaha Factory sono i buoni riscontri avuti, soprattutto nella simulazione di gara. Una delle loro principali preoccupazioni per l’avvento del serbatoio da 20 litri, era proprio la distanza di gara, che ha imposto dunque, un occhio ai consumi e l’altro alla prestazione. Entrambi i dubbi sembrano avere trovato soluzione togliendo un grande problema dalle spalle dei tecnici Yamaha.

18 luglio 2013

MotoGP: Laguna Seca - Valentino Rossi tra Passato e Presente

Valentino Rossi e il circuito di Laguna Seca sono parte della storia del Motomondiale tra il passato, il 2008 e il presente 2013 pieno di aspettative.


Parlando del circuito di Laguna Seca e di Valentino Rossi, il pensiero non può far a meno di volare al quel fantastico 2008, con l’epica battaglia tra Casey Stoner funambolo in sella alla Ducati e un Valentino Rossi all’apice di maturità sportiva. Il mitico sorpasso all’allora cannibale Australiano segno, in un certo senso la stagione di quest’ultimo, il 2008 era forse destinato a finire come il 2007 con Stoner protagonista assoluto e gli altri a fare da contrappunto allo scenario del mondiale MotoGP.

10 luglio 2013

MotoGP: Valentino Rossi al Sachsenring vuole la riconferma

Valentino ci ha preso gusto e il GP del Sachsenring per Rossi è l’ultimo test per confermare la ritrovata forza in pista.


14 Lug, Germania GP di Sachsenring, l’attesa è tutta per il pilota di Tavullia che ancora una volta è chiamato a sfidare la sua fama di Nove volte campione MotoGP. Essere il campione si sa non è importante di per se, lo è molto di più poter dimostrare di continuare ad esserlo, nonostante gli avversari e il mutamento della tecnologia, questo è il test per Valentino Rossi. In vista del Sachsenring il 46 deve mostrare ancora ( come se occorresse) che può essere il migliore con i migliori. Un compito difficile, che tra l’età e avversari giovani e super talentuosi, rappresenta una prova immane anche per un campione come Rossi. Eppure ad Assen ha vinto davanti a Marquez e Crutchlow e questo significa molto, significa aver ritrovato la confidenza con il mezzo e con le gare di oggi, significa essersi ritrovato per Valentino Rossi.

27 giugno 2013

MotoGP: Assen – Marquez primo sotto un diluvio. Lorenzo caduta con frattura alla Clavicola

Le FP2 di Assen si sono svolte sotto un diluvio, con Marquez che con pista molto bagnata a sorpresa stacca tutti. Valentino Rossi secondo a 0.250 millesimi.

Le seconde sessioni di libere ad Assen sono caratterizzate dalla pioggia. L’ asfalto bagnato complica non poco le cose con Jorge Lorenzo che cade sul rettilineo con una strana dinamica, perdendo il posteriore in accelerazione, e venendo lanciato in aria dalla moto.  Le conseguenze potrebbero essere serie, con Jorge che appare molto sofferente alla  spalla sinistra (si parla di frattura alla clavicola) , il pilota viene trasferito in clinica mobile da cui si attendono ulteriori informazioni.

MotoGP: Assen Prime libere a Lorenzo l’extraterrestre

Inizia nel migliore dei modi il Weekend di Assen in casa Yamaha, con Lorenzo che da subito detta legge, staccando gli inseguitori con un passo stratosferico.


La vittoria al Montmelò ha forse dato quella carica in più a Jorge Lorenzo, e qui ad Assen quella carica sembra dare al Maiorchino un passo imprendibile. Il meteo parla di probabile pioggia per la giornata di Venerdì e forse per il Sabato di gara. Il tempo incerto quindi mette pressione da subito ai piloti, per una FP1 che diventa fondamentale per il varo del giusto set-up della moto, in vista delle qualifiche e della gara.

L’inizio è subito tirato, con le Yamaha sempre protagoniste per il primo turno, con Lorenzo e Rossi a guidare la classifica, con Jorge che però sembra avere una marcia in più rispetto alla concorrenza. Il giro veloce di Lorenzo è di quelli da qualifica, rifilando un distacco di oltre tre decimi a Cul Crutchlow, il solito Cul che nell’ultimo minuto si avvicina con un giro alla morte che lo mette in seconda posizione.

25 giugno 2013

MotoGP: Assen – Lorenzo e Rossi suonano la riscossa

Assen attende la nuova battaglia tra Lorenzo e Pedrosa con Valentino Rossi che  tenta il Jolly


Il Montmelò come il Mugello sono state archiviate da Jorge Lorenzo con due grandi vittorie, e il recupero di punti fondamentali per il campionato, il tutto a danno di Pedrosa leader in classifica e con un piccolo vantaggio ( 7 punti) sul rivale. Il Maiorchino sulla sua M1 sembra aver ritrovato la costanza di risultati che nei primi GP gli era mancata dovendo subire lo strapotere delle Honda, ora possiamo dirlo la migliore Honda da molti anni a questa parte.

20 giugno 2013

MotoGP : Test Aragon – Valentino Rossi - Fine Del Calvario?

Valentino Rossi - Test Aragon - 19 giugno 2013

Aragon Test all’insegna del Futuro MotoGP, ma per Valentino Rossi è la ricerca del passato. Il pilota è alla ricerca del vecchio feeling con la moto che per anni lo ha accompagnato a grandi successi.


Non è un mistero per nessuno che Rossi sia in grossa difficoltà, nonostante nei weekend di gara si dimostri sempre competitivo, in qualifica soffre moltissimo senza migliorare quanto fanno gli altri piloti, un limite che ormai si traduce in un grave problema.

19 giugno 2013

MotoGP: Test di Aragon: Rossi Guida i Tempi nei test Suzuki a 2 sec.

Riprendono i Test ad Aragon, Rossi e Pedrosa guidano la classifica dei Tempi.


Dopo la presentazioni di Suzuki al Montmelò e Honda ad Aragon si riprendono i test. Dopo la prima giornata andata sprecata causa pioggia, si riprende da Aragon con i primi tempi ufficiosi diramati da Yamaha. Con Rossi a guidare la classifica alle 13.30, seguito a un decimo da Pedrosa presumibilmente sulla nuova Honda RC213V 2014.

La Suzuki, tirati su armi e bagagli si è trasferita ad Aragon per il Test più importante, provare su una pista su cui anche Yamaha e Honda non hanno assetti definiti dopo un weekend di gara. Una lotta alla pari quindi, e per il momento la Suzuki è piazzata ultima a ‘2.160.


Aggiornamento tempi dei test

Test terminati, e qui sotto la tabella dei tempi al termine delle prove.

Tutti i tempi della sessione alle 18.30 termine dei test


1
Jorge Lorenzo
1'48.076
Yamaha Factory Racing
2
Marc Marquez
1'48.434
Repsol Honda Team
3
Dani Pedrosa
1'48.928
Repsol Honda Team
4
Valentino Rossi
1'49.007
Yamaha Factory Racing
5
Stefan Bradl
1'49.553
LCR Honda MotoGP
6
Alvaro Bautista
1'50.080
Go & Fun Honda Gresini
7
Randy De Puniet
1'50.860
Suzuki Test Team

16 giugno 2013

MotoGP : GP di Catalunya Lorenzo e Rossi Le Due Facce Della Stessa Medaglia

Lorenzo e Valentino Rossi sono i due lati della medaglia Yamaha. Lorenzo incredibile prestazione senza se e senza ma. Rossi un passo avanti con tanto da lavorare sopratutto su se stesso.


Jorge Lorenzo è molto soddisfatto e con motivo visto il grande risultato ottenuto che c’è da chiarire non era molto in dubbio visto che a parte le qualifiche hanno visto entrambe le Yamaha sempre molto costanti. Sicuramente però questa gara è stata molto dura per tutti i piloti con il gran caldo che ha caratterizzato il weekend di Barcellona. Ecco le parole di Jorge nel dopo gara.

Jorge Lorenzo - Yamaha Racing Team

"Un giorno perfetto, a dire il vero non mi aspettavo di vincere, sapevo di avere qualche possibilità, ma non come al Mugello, dove ero più convinto e abbiamo potuto ottenere la vittoria. E 'stato davvero difficile fisicamente è stata la gara più calda dell’anno. Ho continuato a spingere al 100% per tutta la gara, perché ogni errore sarebbe potute essere un disastro. Sono rimasto sorpreso, all'inizio mi aspettavo di passare solo Cul, ma poi ho superato anche Dani. Ne ho approfittato e ho cercato di aprire il divario ma non ero abbastanza veloce per andare via, Dani era lì e abbiamo giocato alcuni giri, io mi avvantaggiavo allargando il divario e poi lui mi riprendeva. Infine solo perché ero forte mentalmente e non ho mai mollato, ho aumentato un po’ il gap negli ultimi cinque giri e questo è stato sufficiente per vincere. La ragazza che ha progettato il mio casco, Anna Vives, è famoso in Spagna, lei è il simbolo che le persone con sindrome di Down sono capaci di fare molto più di quanto alcuni pensino. Penso che il casco sia molto originale e colorato quindi ero molto orgoglioso e felice di avere lei sul podio per condividere questa vittoria con me ".

Per Valentino Rossi c’è la consapevolezza di aver fatto una buona gara, ma certamente non eccezionale, e il Dottore sembra esserne molto cosciente. Manca qualcosa all’Italiano in sella alla M1, di certo non c’è il feeling che lo ha portato nel 2009 a vincere un altro mondiale e questo è un fatto importante. Valentino continua a lavorare e il passo tenuto da metà gara in poi è stato molto buono, ora serve il passo successivo, migliorare il feeling con il mezzo che certo non è una Ducati e con cui di scuse non se ne possano trovare. C’è coscienza del problema del pilota e si lavora e questo 4° posto è se non eccezionale almeno un passo avanti nella ricerca dell’eccellenza che Rossi rappresenta per l’Italia e nel mondo del motociclismo.

Valentino Rossi - Yamaha Racing Team


"Abbiamo voluto cercare di arrivare sul podio, ma in ogni caso era piuttosto una buona gara. Gara dopo gara, a parte costituiscono i tempi sfortunati, soprattutto come il Mugello, siamo cresciuti e sono in grado di guidare la moto in un modo migliore. Abbiamo ancora alcune sfide, soprattutto nella prima parte di gara in cui io ancora non ho il giusto setting per spingere al massimo. Dopo alcuni giri il mio ritmo non era così male e non siamo stati così lontano dai ragazzi migliori. Abbiamo fatto un buon lavoro e ci sarà ora andare per due giorni di test in cui cercheremo di migliorare ulteriormente. noi non ci arrendiamo, faremo un altro passo e non saremo così lontani dal fronte ".

MotoGP: GP Catalunya In Gara Lorenzo Re di Barcellona

Il GP di Catalunya consacra il capolavoro di Lorenzo primo dall’inizio a fino a fine Gara. Rossi 4° senza lode e senza infamia. Dovizioso 7° Ducati soffre il caldo.


Pedrosa nelle qualifiche aveva stupito, ma in Gara ancora una volta Lorenzo è irresistibile, il Re di Barcellona dall’inizio alla fine. Dietro tante cadute e poche sorprese, per una gara non esaltante salvata sul finale dallo spettacolo Marquez sempre protagonista.

15 giugno 2013

MotoGP: GP Catalunya, Qualifiche, Yamaha Doveva Essere Dominio

Catalunya - Barcellona. Doveva essere dominio Yamaha con Lorenzo e Rossi, ma le Qualifiche hanno infranto quell’idillio sportivo per la casa di Iwata


C’è tanta rabbia e amarezza nelle parole dei piloti Yamaha, dopo prove sempre attentamente studiate, e in parte dominate sotto molti punti di vista, il risveglio arriva nella Q2 e le certezze acquisite iniziano a vacillare un poco.

La rabbia è la reazione di Lorenzo, Jorge oltre ad aver dominato per gran parte del weekend, ha lavorato molto sull’usura dei pneumatici e mantenendo un passo che comunque in gara lo mette tra i sicuri contendenti alla vittoria. Il terzo posto brucia al Maiorchino, soprattutto perché frutto anche di un problema alla frizione della sua M1.

MotoGP: Pedrosa qualifica Record nel GP Catalunya 1’40.893

Dani Pedrosa straccia il giro record del Montmelò detenuto da Stoner. Crutchlow ridicolizza le Yamaha Ufficiali, Lorenzo terzo con problemi nei primi minuti di Q2.


Poteva succedere di tutto in Q2, e difatti così è stato, Dani Pedrosa è il più veloce  con una pole Record strappata all’ultimo minuto. 1’40.893 che straccia il record del circuito appartenuto a Stoner con gomme da qualifica. Un giro portentoso per Pedrosa che dimostra ancora una volta la grande forma e la superiorità della Honda 2013. Marquez stavolta non riesce a fare il miracolo ma la posizione lo mette sicuro come uno dei protagonisti per la gara di Domenica sul circuito di casa.

MotoGP : FP3 GP Catalunya Marquez e Hayden Suonano La Sveglia

Nella FP3 Marquez e Hayden fanno i fenomeni e scendono sotto il 42.0, loro sono i più veloci mentre i Big testano gli pneumatici Soft.


Nelle libere 3 va tutto come da copione, consuete prove di pneumatici con long run, per tutti i big che provano la gomma morbida, sulla distanza di gara. Mentre Marc Marquez e Nicky Hayden provano a dare la sveglia a tutti, scendendo sotto 1’42, con gomma nuova soft.

14 giugno 2013

MotoGP: Yamaha Rossi e Lorenzo Dominano le Libere del GP di Catalunya

Prove calde in tutti i sensi per il Team Yamaha, che in Catalunya chiude le libere con i due piloti protagonisti. Lorenzo Primo in mattinata e Rossi nel pomeriggio.


Che il circuito del Montmelò potesse avvicinare Honda e Yamaha lo avevamo previsto, ma vedere Rossi davanti a tutti, lascia sempre una sensazione di soddisfazione per i suoi fan che in Spagna sono molti. Qui Rossi e Jorge si sono dimostrati i più costanti, Valentino nel pomeriggio, con il giro più veloce in 1’42.297 con pneumatico posteriore morbido nuovo, e miglior crono assoluto di giornata. Le dichiarazioni di Rossi

MotoGP: FP2 del GP di Catalunya Rossi fa la sorpresa a Lorenzo e Pedrosa

Temperature alte sul circuito della Catalunya con i piloti che preparano il passo per la gara. Mentre negli ultimi cinque minuti della FP2 Rossi dà la zampata e si porta in prima posizione.

Nella FP2 MotoGP, il caldo sul tracciato porta consiglio. Infatti per la gara le previsioni Meteo sono simili a quelle di queste prove pomeridiane. E così sono molti i piloti che si preparano in vista della gara, provando gli pneumatici più duri al posteriore. Dalla Yamaha di Rossi alla Ducati di Dovizioso, tutti girano con gomma dura per saggiare e trovare il giusto set up per la gara.

11 giugno 2013

MotoGP: Nel GP di Catalunya, Jorge Fiducioso - Valentino Rossi Cerca La Redenzione

Riassumiamo così lo stato dei due Piloti Yamaha per quello che sarà il 6° GP della stagione MotoGP. La Catalunya è la gara di casa per Lorenzo e la prova di riabilitazione per Rossi.


Il Mugello per il Team Yamaha è stato un Gran Premio dalle mille sfumature. Da un lato Jorge Lorenzo mattatore della gara e dall’altro Valentino Rossi che anche se incolpevole della caduta, è ugualmente biasimabile per le tante occasioni gettate al vento con qualifiche da dimenticare.

Valentino ormai, lui stesso lo ha detto in diverse occasioni, fatica a sfruttare la moto sin dai primi giri e questo in qualifica si concretizza con una brutta posizione di partenza.

2 giugno 2013

MotoGP:Io la penso così; Rossi steso da Bautista al Mugello, era già successo

Che l’episodio si un normale contatto di gara è ovvio, che Bautista incolpi Rossi è quantomeno fuori luogo, soprattutto per i trascorsi dello Spagnolo.


Poteva concludersi con una semplice dichiarazione, "è stato un incidente di gara", e la cosa poteva finire lì. Ma Bautista non è di quest’avviso. Ecco cosa afferma il pilota spagnolo ai microfoni Mediaset, questo è il riassunto:

MotoGP: Mugello in gara Lorenzo fa l’extraterrestre, Rossi fuori al primo giro

Una gara eccezionale di Jorge Lorenzo, Valentino Rossi preso in pieno da Bautista, Cul Crutchlow ne approfitta mentre Marquez sbaglia, con Dovizioso lontano 5° su una Ducati che continua a faticare a tenere il ritmo in gara.


Poteva essere una gara dal gusto dolce per i tanti tifosi del Mugello, purtroppo in MotoGP le gare sono sempre una cosa, e così è stato domenica. Sul circuito le temperature sono salite molto, brutta notizia per molti, per gli pneumatici che potrebbero rappresentare un problema sui tempi di fine gara.

Si parte e subito con il primo colpo di scena, Rossi e Bautista cadono, la caduta al di là delle colpe mette subito fuori gioco il campione di Tavullia che avrebbe potuto essere sicuro protagonista della lotta al podio.

1 giugno 2013

MotoGP: Mugello. Qualifica a Pedrosa che brucia Lorenzo all’ultimo giro

Solita sfuriata per la Q2 della MotoGP con il nuovo format sempre meno spettacolare ma che vede Pedrosa folgorare Lorenzo per la prima posizione al GP del Mugello


Queste qualifiche faticano a convincere, poco tempo e gran traffico non sono un grande spettacolo, fortunatamente alla fine le migliori moto trovano strada libera per il giro migliore. Il più veloce per i 15 minuti di Q2 è stato Lorenzo poi all’ultimo giro scavalcato per pochi millesimi da Pedrosa.

Grande soddisfazione per tutti i fan Ducati qui al Mugello, con Dovi che si attacca a Pedrosa e riesce a chiudere in terza posizione. Pedrosa nel parco chiuso lo affronta l’Italiano che giustamente gli spiega di aver fatto il suo giro senza disturbarlo. Chiusa la questione, rimane l’ottimo giro della Ducati numero quattro che porta un moto Italiana davanti sulla pista Italiana per eccellenza.

31 maggio 2013

MotoGP: Mugello i piloti Yamaha vanno forte ma il weekend è lungo

Una giornata da dominatori per le Yamaha al Mugello ma il traguardo è rimanere davanti per tutto il weekend.


È stata una giornata campale quella del Mugello per i piloti della Yamaha, ma Jorge e Rossi non si sbilanciano troppo, il weekend è lungo e gli avversari hanno tempo per migliorare. Oltre a questo, c’è da tenere in considerazione le condizioni climatiche, il molto caldo o la caduta di pioggia, potrebbero cambiare gli equilibri in campo, come spesso accade.

Di certo Valentino oggi è stato un fulmine, come anche il suo compagno di squadra. Quello che ha colpito è stata la velocità mostrata sin dal primo giro da Valentino Rossi. Una cosa che il Dottore ha sempre faticato a fare è proprio sfruttare la moto sin dal primo giro, e trovare subito il passo.