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22 aprile 2013

MOTOGP: DOVIZIOSO, "SIAMO LONTANI"



DOVIZIOSO ARRIVA SESTO MA, NON NASCONDE, “SIAMO ANCORA LONTANI”


In Ducati ci sono mezzi sorrisi, quieto ottimismo per la prestazione del bravo Andrea Dovizioso. La D16 non è quella docile belva vista domenica e lo dimostrano i 22 secondi subiti nei confronti dello strepitoso Marquez, Dovizioso non ne fa mistero, stare con Valentino e Crutchlow per metà gara e con Bautista poi, non è stato affatto semplice e al momento la situazione è sempre la stessa. Un pallido ottimismo tuttavia c’è, il Dovi sembra poter essere la chiave di volta, per mettere in ordine la Ducati, e mentre si aspetta le novità, principalmente di ciclistica, è Andrea a fare il passo in casa Ducati.

MOTOGP: VALENTINO ROSSI, RIPARTIAMO DALL’EUROPA



DOPO UN WEEK AND DIFFICILE ROSSI RIFLETTE SUGLI ERRORI E GUARDA CON OTTIMISMO ALL’EUROPA.


Il week and di Valentino Rossi, non è stato dei migliori, cominciato in salita si è concluso senza un risultato esaltante in gara. Valentino era consapevole alla vigilia dell’appuntamento di Austin, che sarebbe stato difficile arrivare al podio, quello che non immaginava, era probabilmente, quanto, difficile sarebbe stato trovare feeling ed il setting giusto, sul nuovo tracciato Texano. Ai microfoni Mediaset c’è un Valentino, frustrato: “E' andata male”

21 aprile 2013

MOTOGP:MARQUEZ NELLA HALL OF FAME



IL PILOTA PIU’ GIOVANE A VINCERE UN GP IN MOTOGP E’ MARQUEZ, LORENZO CI METTE UNA TOPPA.


Il week and non poteva essere migliore per il Rookie Marc Marquez, dominate le prove, la gara non ha fatto differenza. Pedrosa ci prova, tiene dietro il piccolo diavolo Marc per meta gara, ma i presupposti non sono stati disattesi, il Rookie a dieci giri dalla fine rompe gli indugi e passa Dani, mettendo infine il suo nome nella Hall of Fame, come pilota più giovane della storia a vincere una gara nella classe regina.

MOTO 3: GARA A RINS KTM VOLA “ANCORA”



RINS VINCE IN UNA GARA SPRINT DOPO L'INTERRUZIONE PER  BANDIERA ROSSA


Sembrava dover essere una gara senza tante sorprese, purtroppo invece, in seguito a una brutta caduta di Jasper Iwema, la gara è stata interrotta, poiché il pilota era ancora a terra, e veniva prontamente soccorso dai commissari, a conferma della buona organizzazione del nuovo circuito di Austin. La partenza e i seguenti 12 giri, prima dell’interruzione della gara, non segnano grosse novità sulle prestazioni viste nel corso del week and, con le KTM di Rins, Vinales e Salom, che abbandonano in pochi giri tutto il gruppo, più indietro Fenati corre l’ennesima gara di rincalzo senza grosse velleità portando a spasso la FTR Honda che dalle KTM soffre in modo imbarazzante le prestazioni motoristiche.

MOTOGP: IN TEXAS IL PASSO PREMIA MARC MARQUEZ



POCHE SPERANZE IN YAMAHA, COME PREVISTO AD AUSTIN HONDA DOMINA SUL GIRO E SUL PASSO.


Come al solito, se la classica dice una cosa, l’analisi dei tempi riserva sempre qualche sorpresa, almeno solitamente è cosi ma, in questo caso la realtà riserva poche sorprese, soprattutto per Yamaha.

Marc Marquez: Marc è un fulmine e non solo sul giro secco, infatti il giovanissimo Rookie vola anche nel passo tenendo il 2’04 basso costante, mettendolo virtualmente sul gradino più alto del podio. Le gare sono sempre imprevedibili ma salvo eventi straordinari, Marquez questa vittoria la ha già in pugno.

MOTOGP: DUCATI SPERA IN DOVIZIOSO



ANDREA DOVIZIOSO PARTE DALLA 6° CASELLA MA IL PASSO NON E’ MALE


Mentre ormai l’attesa per il Gran Prix of the Americas è quasi conclusa e vedremo i piloti schierarsi sulla pista per dare il via alla gara, Andrea Dovizioso potrebbe regalare ai Ducatisti e al suo team una buona prestazione. Se a Losail il passo, purtroppo, era diametralmente opposto a quanto fatto vedere nel giro secco, qui in Texas sembra che la D16 possa essere più costante, certo i problemi non mancano, come testimoniano i vari piloti di Borgo Panigale, poca aderenza

20 aprile 2013

MOTOGP: MARQUEZ LASCIA LE BRICIOLE A TUTTI



IN Q2 ROSSI SPROFONDA E MARQUEZ VOLA CON LA PRIMA POLE IN MOTOGP


Che Marc fosse il più veloce in Texas, c’erano pochi dubbi, che lasciasse le briciole a chi voleva la pole, Pedrosa in primis, forse qualche dubbio poteva esserci. Il Rookie firma la sua prima pole position della carriera in MotoGP, è soprattutto molto staccato Lorenzo in terza posizione, con il pilota Yamaha che subisce un ritardo di oltre un secondo. Ancora peggiore è il risultato di Valentino Rossi che non sembra riuscire a trovare la quadra dei suoi problemi su questa pista; pista che anche nei test lo aveva visto in netta difficoltà.  In casa Yamaha si soffre, Lorenzo non riesce a trovare abbastanza trazione in uscita di curva, oltre ad accusare la minor accelerazione rispetto alle Honda, mentre Valentino lamenta molta difficoltà a trovare il giusto setting per staccare in modo efficace. Insomma le Yamaha lottano,

MOTOMONDIALE: REWIND LIBERE 3



LA MATTINATA TRA MARQUEZ, PEDROSA, RINS E ESPARGARO


Moto 3: le prime a scendere in pista sono le piccole 250 4t, e mentre la pista è ancora fredda Rins, fa il Marquez della situazione, il suo feeling è evidente, su un asfalto che ancora non da confidenza, lo spagnolo della KTM riesce sviluppare una velocità in curva per il momento impensabile  per tutti gli altri. Il secondo è Luis Salom, che conferma di essere veloce sempre, anche se, in questa occasione paga 1 sec. dal rivale Rins, meglio di niente fa Maverick Vinales, che chiude terzo ma 1 sec. 800 millesimi sono decisamente troppo.

19 aprile 2013

MOTOGP: MARQUEZ E LA HONDA METTONO LE ALI



LE HONDA DOMINANO LE LIBERE 2. MARQUEZ MASSACRA TUTTI, PEDROSA COMPRESO.


I test lo avevano detto, la conformazione del circuito lo prevedeva e il motore Honda RCV lo ha permesso. Questi erano i segnali, visti e previsti, che mettevano le Honda in grado di dominare in Texas, le Yamaha, clienti o ufficiali che siano, sono lontane, e la brutta notizia o la buona notizia, asseconda degli schieramenti, è che Marquez sembra essere su un missile inavvicinabile da nessuno, Pedrosa incluso. Il piccolo diavolo spagnolo non stacca di un paio di decimi il compagno di squadra, si permette di dare a Dani, il secondo in pista e vice campione 2012, ben 0.554 millesimi, mentre il terzo, altra Honda è Bradl a 1.142, insomma un abisso.
Lo spagnolo Marc spinge la sua RCV213V sul tempo di

MOTO 3: CON IL SOLE SI VA FORTE



LA PISTA MIGLIORA E I MIGLIORI SONO ANCORA LE KTM CON VINALES


Si riparte da dove avevamo interrotto, ad Austin adesso è primo pomeriggio e la Moto 3 scende in pista per la seconda delle tre sessioni di prove libere, e finalmente il sole da il suo contributo scaldando l’asfalto del CotA, dando la possibilità di vedere quello che a grandi linee sarà il potenziale dei protagonisti per questa classe Moto 3. La prima cosa da segnalare è che con l’asfalto più caldo incominciano a vedersi miglioramenti di tempo sul giro consistenti, se, infatti, stamattina Romano Fenati aveva il miglior crono in 2’22.098 adesso il riferimento è nettamente inferiore il 2’18.254 di Maveric Vinales. Tornano davanti le KTM la cui classifica s’interrompe

MOTOGP: TUTTI AL RALLENTY IN TEXAS



MARQUEZ IL PRIMO DELLE PROVE LIBERE 1, IN PISTA ANCORA TEMPI LONTANI DALLE MIGLIORI PERFORMANCE. 

Sono iniziati ad Austin le prime libere del Gran Prix sul “Circuit of the Americas”, in MotoGP è Marquez il primo riferimento, il pilota spagnolo è il più veloce, anche se lontano dai migliori tempi siglati nei test di Marzo, la pista al momento è tutt’altro che performante, il giovedì notte ha piovuto, oltre al fatto che  essendo la pista è praticamente nuova e l’asfalto risulta essere di conseguenza poco gommato,per questi motivi, tempi e prestazioni, sono molto lontani dal top raggiungibile.

17 aprile 2013

MOTOGP: YAMAHA ATTENDISTA IN TEXAS




VALENTINO ROSSI NON NE FA MISTERO: “SARA’ UNA GARA DURA PER NOI, ANCHE SE DOPO IL QATAR NON SI SA’ MAI” 

Ci siamo quasi, venerdì inizierà il week and del GP delle Americhe, a Austin in Texas, e le M1 di Rossi e Lorenzo sono attese al varco. La Honda RCV213V ha dimostrato che il circuito disegnato da Herman Tilke si adatta bene alla loro moto, e c’è da giurarci che Pedrosa per primo sia alla ricerca del buon risultato che gli è mancato in Qatar. Rossi si dichiara in difesa, e Lorenzo, sa di dover faticare sul circuito texano, eppure non manca l’ottimismo in casa Yamaha, dopo la doppietta di Losail, i due big della casa del diapason, sanno di essere in gran forma e tenteranno comunque di vendere cara la pelle. La situazione è cambiata dal test dello scorso Marzo ad Austin, dove Yamaha aveva faticato non poco, Rossi ha trovato, per sua stessa ammissione, un set-up di base che gli consente di esprimersi al meglio, come dimostrato nella gara di Losail, e certamente Jorge Lorenzo è in una forma strepitosa.