9 luglio 2013

MotoGP: Ducati GP13 Evo al Sachsenring

Foto Ducati Press.

I test di Misano per Ducati hanno favorito la decisione di Dovizioso che dal Sachsenring adotterà l’evoluzione della GP13.


Il rovinoso Gp di Assen prima e i test di Misano poi, hanno convinto Andrea Dovizioso che ogni decimo sul giro conta, e che dal Sachsenring, anche grazie all’introduzione di ulteriori modifiche a telaio e motore, il pilota Forlivese utilizzerà quindi la GP 13 Evoluzione. Un passo che come già detto innumerevoli volte era necessario, troppo allungo la moto Laboratorio è rimasta snobbata; la principale causa di tale “rifiuto” è da ricercare nella scarsa differenza dei tempi sul giro, portando a un giudizio che fino ad ora è stato pressoché negativo da parte dei piloti, che certamente mirano a passi ed evoluzioni più sostanziali e convincenti.
La realtà purtroppo è che in Ducati si lavora alacremente, ma la mancanza di esperienza con questo tipo di telaio, rende il lavoro lungo e molto difficile, come del resto sanno molto bene sia in Honda che in Yamaha. Al Sachsenring, Ducati trova un circuito non certo favorevole, ma il tentativo è quello di migliorare la Ducati, e portare questa evoluzione è un ulteriore passo per raggiungere quel risultato.
Le parole dei due piloti Ducati:

Andrea Dovizioso – Ducati Team
“Non so ancora come potrà essere per noi il Sachsenring, perché come è già successo su tante altre piste quest’anno, anche questo tracciato sarà del tutto nuovo per me con la Ducati. E’ un circuito corto ma molto complicato, non mi fa impazzire ma sono curioso di vedere come si comporterà qui la mia Desmosedici. Sapevamo che la pista di Assen non sarebbe stata una delle più facili per noi, ma certamente abbiamo ottenuto un risultato molto deludente in Olanda e quindi andiamo al Sachsenring decisi a far bene.”

Nicky Hayden non avrà come Andrea la GP13 Evo, che per suo modo di vedere non porta vantaggi significativi a livello di tempi sul giro, per questo l’Americano preferisce utilizzare la sua attuale versione con cui ha migliori riferimenti per la messa a punto, fatto di un certo rilievo su di una pista così impegnativa. Difficile dare torto a Hayden che dopo le tante voci di mercato, Cruthclow è un ombra incombente su una delle moto che dal prossimo anno potrebbero essere a disposizione in Ducati (Hayden e Iannone sono in scadenza di contratto), vuole puntare a fare bella figura e l’incognita di prestazione da parte della GP13 Evo sembra tenerlo cucito alla sua vecchia Desmosedici.

Nicky Hayden – Ducati Team
“La gara di Assen è stata davvero dura per noi, ma il Sachsenring è una pista che mi è sempre piaciuta. Non posso dire che sia la migliore o la più divertente per me, ma nel passato ho quasi sempre ottenuto dei buoni risultati. Tutti sanno che la ‘cascata’ è una delle curve più belle in assoluto, ed è davvero divertente se la moto funziona bene. E’ una pista dove conta la trazione ed anche la durata delle gomme, che purtroppo sappiamo non essere il nostro punto di forza per il momento. Ci sarà da lavorare molto questo weekend, e speriamo di fare progressi. Sarebbe bello poterci divertire e ottenere dei buoni risultati.”


Il GP di Germania dunque si preannuncia un banco di prova importante per Ducati, che soprattutto su circuiti impegnativi per gli pneumatici, ha sempre faticato e sofferto molto più degli avversari.